30 Gennaio Gen 2017 1334 30 gennaio 2017

Matrimonio aprile come vestirsi

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Aprile è un mese volubile, ed acquistare un abito da cerimonia in questo periodo può davvero rivelarsi un’impresa.
A giugno si sa di poter puntare su vestiti leggeri, ideali per un clima caldo e soleggiato, al contrario chi ha avuto l’idea di predisporre le nozze per dicembre, punterà su ben altro abbigliamento…ma aprile?

Sempre il piano di riserva

Il primo consiglio è quello di avere comunque sempre un “piano di riserva”.
Per “piano b” non si intende tenere in auto un altro abito, bensì dotarsi di un cappottino o trench impermeabile, completando il look con un cardigan o stola a seconda del tempo. Il tutto abbinato al vestito attorno cui costruire l’outfit, che comprenderà décolleté eleganti dal tacco di altezza massima di 10 centimetri e slingback, a scapito dei sandali gioiello (inadatte in caso di precipitazioni), e delle sempre vietate scarpe vistose con plateau ed esageratamente alte.
Parlando di scarpe, le ballerine sono out. Per coloro però che non siano molto resistenti sui tacchi, si consiglia di portarne un paio di sicurezza. D’altronde meglio che camminare in stile t-rex con i piedi doloranti.

I pantaloni

Proseguendo con il dress code, i pantaloni non sono vietati, anzi, ne esistono di svariati modelli estremamente femminili. Quindi, per chi proprio non sopporta la gonna, potrà contare su alternative chic, come tute jumpsuite dal taglio sensuale ma casto, e di vari colori, rigorosamente color block. Senza ovviamente dimenticare pantaloni tre quarti in raso o a gamba larga, estremamente bon ton, in abbinamento a una giacchetta corta a livello punto vita, e il classico senza tempo tailleur, adatto quest’ultimo per donne mature.

Gli abiti

Per quanto riguarda gli abiti, che ai matrimoni vanno per la maggiore, si ricorda che per essere chic e mai fuori luogo, la gonna deve sempre essere ad altezza ginocchio, e contemporaneamente andranno evitate scollature importanti, scordandosi abiti troppo aderenti, provocanti o con trasparenze (concesse quest’ultime esclusivamente sulle maniche).
I tagli più eleganti e raccomandati sono i seguenti: corpetto stretto e gonna ampia stile anni ’50; taglio squadrato sixties; tubino non fasciante longuette; sempre eterno taglio impero. Con i suddetti stili è impossibile sbagliare, e non si potranno che raccogliere complimenti per la scelta raffinata.

L'importanza dei colori

Si ricorda innanzitutto la regola base: mai vestirsi con più di due colori.
Poche variazioni cromatiche faranno risultare l’insieme più raffinato. A proposito di colori, ce ne sono alcuni letteralmente “banditi” dai matrimoni. Si sta parlando ovviamente del nero (il suo uso è scusato solo nel caso in cui venga abbinato al bianco). Il bianco è altresì severamente vietato (comprese tutte le variazioni dall’avorio al beige), infatti è prerogativa della sposa, e per un motivo diverso, anche il rosso con tutti i colori troppo appariscenti si va a inserire nel settore “sfumature da non indossare”.
Di conseguenza si consiglia di indossare le seguenti tonalità cromatiche: Blu, rosa antico, albicocca, verde, corallo…e in generale tutte le derivazioni pastello.

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