30 Maggio Mag 2017 1625 30 maggio 2017

Come prendersi cura dei capelli ricci

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Se esiste il famoso proverbio “ogni riccio un capriccio” ci sarà un motivo, e lo sanno bene le persone che hanno la fortuna di possedere questo tipo di capigliatura. Chi presenta una testa riccia, spesso incorre in vari problemi di gestione della chioma.

Il capello riccio, seppur voluminoso, sbarazzino e intrigante, può risultare indomabile e quindi difficile da gestire.Il problema è insito nella stessa struttura del capello, che richiamando i geni afro, mostra una tendenza maggiore al crespo, con conseguente aridità e secchezza che si riversa sia sulle radici che sulle punte.

Il desiderio che accomuna ogni capigliatura riccia è il cercare di trovare un prodotto che ritrovi la naturale elasticità del capello stesso: la flessibilità e la leggerezza infatti devono essere le proprietà sulla quale puntare, per ottenere un effetto naturale, idratato e sano del cuoio capelluto.

I classici oli amici dei ricci, come quello di Argan, di Cocco o ai Semi di Lino, possono ovviare al problema dell’indomabilità con il loro potere ristrutturante, donando lucidità e morbidezza, ma non possono superare le diverse difficoltà che si trovano nel procedimento della messa in piega, che parte dal lavaggio e arriva sino alla scelta della pettinatura.

Quali segreti mettere in atto per curare al meglio le chiome ricce indisciplinate? Ecco gli step da seguire:

Prelavaggio

Un trattamento prelavaggio agisce modificando le condizioni del capello a lungo termine. Circa una volta a settimana, è possibile procedere con un impacco utile sia all’idratazione, sia alla disciplina del capello stesso.

Un impacco all’Amido di Mais può davvero stravolgere le condizioni delle teste ricce: esso agisce donando lucentezza e nutrimento, nonché su tutti i danni provocati dagli agenti atmosferici che comportano l’indebolimento del capello. L’impacco all’amido di mais è davvero facile: riporre un pentolino d’acqua corrente sul fuoco (circa mezza tazza), aggiungere l’amido di mais mescolando il tutto con un cucchiaio di legno.

Quando la consistenza del composto diverrà densa, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Successivamente prelevare un po’ di prodotto e fissarlo ciocca per ciocca. Lasciare in posa circa 30 /40 minuti e ricoprire i capelli con una cuffia, procedere successivamente con un bel risciacquo.

Lavaggio

La fase del lavaggio è importante per controllare l’aridità del capello. Sono consigliati prodotti idratanti come shampoo all’olio d’oliva oppure al burro di karitè, che oltre a penetrare nel bulbo idratandolo, intervengono sui capelli sfibrati.

L’ideale sarebbe quello di lavare i capelli massimo 2 volte a settimana, proprio per non perdere la qualità degli oli naturali che si trovano comunemente sul capello riccio, ottimi coadiuvanti anti-crespo. No quindi ai lavaggi frequenti, ma preferire lavaggi delicati, insistendo soprattutto sulle radici.

Dopo lo shampoo, prodotto fondamentale è il balsamo o ancor meglio una maschera disciplinante. Entrambi i prodotti vanno distribuiti ciocca per ciocca, con un tempo di posa che per il balsamo è di circa 5 minuti, mentre per la maschera di circa 10. Questa fase è essenziale per il risultato finale, è indispensabile l’uso di un prodotto che districhi e disciplini la chioma, ma nello stesso tempo la idrati a fondo.

Asciugatura

Dopo aver risciacquato a fondo i capelli, è necessario procedere con l’asciugatura a seconda dell’effetto finale desiderato. Tamponare quindi i capelli con un asciugamano preferibilmente in microfibra, tessuto più leggero del cotone e, aiutarsi con un pettine a denti larghi per districare i nodi più ostinati. Se i capelli sono molto crespi e si ama un effetto voluminoso, è possibile utilizzare una noce di schiuma per capelli prima dell’uso del phon.

Utilizzare la mousse a testa in giù, fissando il prodotto ciocca per ciocca, dalle punte fino alla radice. Utilizzare un diffusore per l’asciugatura procedendo sempre a testa in giù per donare un effetto corposo alla chioma. Se invece si ha fin troppo volume in testa, al posto della schiuma è possibile optare per i cristalli liquidi che, grazie ad ingredienti come i semi di lino, aiutano a disciplinare il riccio e lo preparano all’asciugatura con il phon. Regola generale è quella di non utilizzare un calore troppo elevato, ma scegliere una potenza di calore media che permetta di ottenere un risultato naturale stile asciugatura sotto il sole.

Oltre al seguire questi step, è indispensabile munirsi di tanta pazienza, provando e riprovando prodotti di diverso genere.

Il consiglio è quello di utilizzare sempre prodotti di alta qualità, senza siliconi e parabeni e prediligere prodotti naturali e erboristici, amici sia dei capelli sia del cuoio capelluto.

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