7 Luglio Lug 2017 1958 07 luglio 2017

Come riutilizzare saponette usate

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Consumare una saponetta richiede molto tempo e a volte la tentazione è quella di gettarla via. Se poi questo si ripete con le varie scagliette avanzate, nei mesi diventa un autentico spreco. Sono tanti i modi per riciclare i residui delle saponette, dagli impieghi più scontati a quelli più impensabili e originali.

Creare nuove saponette

Le prime idee per recuperare i rimasugli includono la nascita di un altro pezzo di sapone oppure la trasformazione da solido a liquido. Acquistandone una nuova, i pezzettini rimasti si possono inglobare, semplicemente inumidendo le due parti e premendo le scagliette contro la saponetta nuova. Se invece i resti sono consistenti, si possono mettere in un pentolino e farli sciogliere a bagnomaria. Il liquido va fatto raffreddare in un stampino e una nuova saponetta sarà pronta.

Nel guanto per la doccia

Esistono anche modi più insoliti per recuperare gli scarti di sapone. Riducendoli in schegge piccole, si possono inserire all’interno di un guanto per la doccia. Il risultato sarà un ottimo guanto saponato che a contatto con l’acqua produrrà della schiuma per lavarsi.

I trucchi della nonna

Un piccolo trucco impiegato da chi ama il cucito è l’uso dei pezzetti di sapone al posto dei classici gessetti, per tracciare le linee guida sugli abiti di colore più scuro. Al momento di lavare il capo, il sapone si scioglierà, non lasciando alcuna traccia sul tessuto.

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