29 Gennaio Gen 2017 1245 29 gennaio 2017

Come migliorare la erre moscia

  • ...

La “erre moscia” considerato spesso un difetto, è in realtà un’anomalia del linguaggio, nonché tratto distintivo di alcuni personaggi noti, basti pensare a Renzo Arbore, Maria De Filippi per la tv, Giulio Tremonti e Fausto Bertinotti per il mondo politico.

Ma cosa si intende per erre moscia?

La “Erre moscia” più propriamente rotacismo è il fenomeno consistente nella pronuncia distorta del fonema /r/ causata dalla posizione sbagliata della lingua che, durante l’emissione del suono non batte come dovrebbe sul palato (in una posizione subito dietro all’arcata superiore), ma resta più indietro, più in basso, non consentendo così la vibrazione corretta del fonema.

Si è soliti fare la distinzione tra rotacismo laterale e posteriore a seconda se nella vibrazione la lingua si sposta di lato (anziché essere dritta centralmente all’interno della cavità orale) o se viene utilizzata la base di essa (e non la punta).

Cause e consigli per correggerla

Conosciuta anche come erre alla francese o rotacismo gallico. la erre moscia se per i francesi risulta essere un’evoluzione naturale del fonema latino, nella nostra lingua è invece un'anomalia che può esser dovuta:

  • Ad un’alterazione delle strutture anatomiche degli organi fono articolari, mal occlusione dentale, traumi o malformazioni.
  • Cause funzionali come: problemi di postura o da una ritardata maturazione dei movimenti necessari a pronunciare la erre o ancora più spesso da uno sbagliato apprendimento dei suoni del linguaggio (ad esempio se un famigliare si rivolgerà al bambino parlando con la erre moscia questo tenterà ad emulare quel suono).
  • Difetto fisico ossia frenulo troppo corto.

In quest’ultimo caso si può risolvere il problema attraverso una piccola operazione chirurgica con la quale il frenulo verrà rimosso.

Negli altri casi invece vi sono vari esercizi volti a risolvere o migliorare il problema. Esercizi da fare sia presso uno specialista (logopedista) sia a casa come:

  • Porre sotto la lingua uno spazzolino elettrico per i denti (ma privo di setole) in modo che se il paziente inizialmente ha difficoltà nel far vibrare da solo la lingua in un dato modo, verrà aiutato meccanicamente.
  • Utili sono esercizi di pronuncia di suoni come Tla ( dove t aiuta anche la formazione della r).
  • Altro esercizio a prima vista banale ma molto utile e divertente se si tratta di bambini è l’emissione della classica pernacchia posizionando la lingua tra le labbra.
  • Ancora far schiacciare la punta allargata della lingua contro gli incisivi superiori in modo che l’aria passi forzatamente tra la lingua e il palato

Nella maggior parte dei casi se il paziente si impegna la r moscia potrà scomparire nel giro di poche lezioni. D’altronde è come allenare il cervello all’apprendimento di una nuova lingua dunque di nuove pronunce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati