18 Febbraio Feb 2017 1028 18 febbraio 2017

Come farsi forza nei momenti difficili

  • ...

“Prendere pugni, dare pugni questa è la boxe, questa è la vita” - Primo Carnera

Nessuno è immune alle avversità della vita; perdita di una persona cara, brutta malattia, licenziamento dal lavoro ecc, sono tutti eventi che bene o male ogni essere umano si trova ad affrontare nella propria vita. Ma non tutti reagiscono allo stesso modo: se alcune persone infatti, prendono in mano le redini della situazione, altre si abbattono cadendo nello sconforto con più facilità.

Non arrendersi: ecco alcuni consigli

Confucio diceva:

“La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel rialzarsi sempre dopo una caduta”.

Metaforicamente si può parlare di “resilienza”, ossia la capacità di un materiale di resistere ad urti improvvisi senza mai spezzarsi, (un esempio tipico può essere quello della gomma che dopo esser stata schiacciata riprende la sua forma originaria). Termine che in psicologia si usa per indicare la capacità della mente e del corpo di riconquistare la serenità l’equilibrio dopo un periodo difficile. Perché per superare i cosiddetti “periodi neri” conta in primis l’atteggiamento mentale, che se sbagliato può far si che il malessere si protragga:

  • prima cosa da ricordare è che i periodi neri finiscono sempre, perché anche se all’inizio possono sembrare cose impossibili da superare ad un certo punto scatta qualcosa che fa di questi periodi magari motivi di crescita, nuovi inizi;
  • altro passo è non lagnarsi in continuazione e non rimurginare sempre su ciò che è accaduto: guardare invece al futuro mirando a ciò che si ha e si potrà avere e non a ciò che non si ha più dedicandosi sempre a nuove attività che tengano la mente impegnata, (magari rispolverando hobby che per svariati motivi si erano messi da parte);
  • non chiudersi in se stessi ma frequentare amici di fiducia, o fare cose rilassanti come una bella passeggiata nei campi;
  • avere fiducia in se stessi, valutare si il grado di responsabilità per poter trovare i punti sui quali concentrarsi ma non colpevolizzarsi mai del tutto,: a volte le cose accadono e basta;
  • non commettere l’errore di cercare di controllare tutto, accettare il dolore del momento non rimandando il problema ma cercare di risolverlo se è possibile e in caso contrario valutare se da questa situazione negativa qualcosa di buono può uscirne, perchè dagli errori, dal dolore si impara;
  • non avere paura dei cambiamenti, magari non tutto il male viene per nuocere.

Daniel Pennac diceva:

“È proprio quando si crede che tutto sia finito che tutto ricomincia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso