23 Maggio Mag 2017 1448 23 maggio 2017

Come stare dritti sulla sedia

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Lavorare davanti al pc, che ci si trovi in casa oppure a lavoro, può essere più difficile di quanto sembra.
Il corpo, infatti, rimanendo per continue ore nella stessa posa, potrebbe assumere posizioni non favorevoli, aggravando sulla stessa struttura della schiena e causando problemi a livello lombare e cervicale.

Assumere posture scorrette può creare stati dolorosi e, talvolta, conseguenze gravi alla colonna vertebrale che si ripercuotono anche a lungo termine.
Ancor peggio, se non si possiede una sedia ergonomica, che aiuti cioè l’assunzione di una posizione confortevole, è necessario adottare delle tecniche che incentivino la giusta postura da seduti: è molto importante per evitare il manifestarsi di problemi alla curva lombare che non andrebbero mai trascurati.

Importanza della regolazione della sedia e dello schienale

La prima cosa fondamentale da fare è quella di regolare la sedia a seconda della propria e dell’altezza del tavolo di lavoro.
Le ginocchia dovranno piegarsi assumendo un angolo maggiore di 90° gradi, per ottenere una moderazione del carico del peso e tenere i piedi ben piantati a terra.
Oltre alle ginocchia anche la zona superiore delle gambe, al confine con il tronco, dovrà essere di 90° gradi per permettere al busto un corretto appoggio sullo schienale.
La sedia da lavoro, che sia con o senza braccioli, è davvero fondamentale per una corretta postura. Per aiutare la stabilità della posizione, è possibile utilizzare un cuscino ortopedico da inserire tra la zona lombare e lo schienale: è davvero utile come supporto per la schiena.

Aderenza della colonna allo schienale

Dopo aver regolato la sedia, bisogna far aderire la colonna vertebrale allo schienale stesso: per farlo è consigliato contrarre i muscoli dei glutei.
La contrazione, infatti, aiuterà a mantenere un buon contatto della colonna vertebrale alla sedia, e tenderà a far mantenere uno slancio verso l’alto.

Uso degli addominali come segreto di buona postura

La stessa azione del sedersi implica staticità nel corpo, che invece deve essere superata con la lavorazione dei muscoli del tronco.
In particolare, utilizzare la tensione dei muscoli addominale inciderebbe su tutta la lavorazione del tronco,
distribuendo il carico del peso in modo uniforme e mantenendo la curva lombare in avanti.

Controllo delle spalle e della testa

Come ultima accortezza, ma non meno importante, vi è il tentare di avere una buona padronanza del movimento delle spalle.
E’ necessario tenere le spalle all'altezza dei fianchi e mai incurvate verso il basso. Cercare quindi di adottare uno sguardo orizzontale al pc, non chinando la testa, ma visualizzando il monitor proprio davanti agli occhi, portando il mento in alto e parallelo allo schermo.
Se lo schermo risulta essere più basso della testa, è possibile utilizzare dei libri come supporti per alzare il monitor: si faciliterà la scrittura alla tastiera, si eviterà di abbassare la testa e, con essa, tutta la struttura del corpo.

Importante: se si lavora davanti alla scrivania in modo continuo è indispensabile alzarsi ogni circa 30 minuti.
Questo faciliterà la riossigenazione di tutto il corpo e del cervello stesso. che trarrà vantaggio per l'elaborazione di nuove idee!

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