25 Maggio Mag 2017 0946 25 maggio 2017

Come stare meglio quando si ha il ciclo

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L’età feconda di ogni donna è caratterizzata da fasi ormonali che incidono ciclicamente sulle condizioni di ovulazione.
Per l’universo femminile fertile, circa ogni 26-30 giorni, si ripresenta il quasi sempre sperato e disperato ciclo mestruale. Il mestruo, ovvero la perdita di sangue causata dallo sfaldamento dell’endometrio (la cavità che riveste l’utero), può essere sinonimo di una condizione più o meno dolorosa che può investire molte parti del corpo.
La sopportazione del dolore dipende poi dal grado di tolleranza di ogni donna, che è collegato, perlopiù, all’intensità dello flusso emorragico.

Dolori al basso ventre, fastidi alle gambe ed ai reni, ma anche mal di testa, nausea e cambi improvvisi d’umore: questi sono i classici sintomi che si accusano quando si è in corrispondenza del ciclo mestruale oppure durante il periodo stesso.
Allora come trovare sollievo al senso di debolezza? Cosa poter provare, in alternativa ai tanti antidolorifici in commercio, per limitare tutti i fastidi connessi alle mestruazioni?
Ecco dei punti da tenere in considerazione se si vuole trovare un po’ di pace duranti i giorni di flusso.

Controllare l’alimentazione

Il cibo che si assume è la fonte principale di condizione dello stato di salute. Controllare l’alimentazione secondo una dieta specifica, può portare giovamento durante i giorni di ciclo. L’importante è limitare l’assunzione di zuccheri e grassi saturi che incidono sul livello di glucosio nel sangue e alterano l’insulina. Bisogna optare per una dieta che favorisca il corretto bilanciamento dei minerali e delle vitamine E e B6 indispensabili per il controllo ormonale. Se si soffre di crampi, essenziali sono tuti quei cibi ricchi di magnesio ed omega 3 come legumi, pesce, frutta secca e cereali integrali. Per reintegrare la perdita di sangue è indispensabile una dieta ricca di ferro e proteine che allontana l’anemia e neutralizza il senso di stanchezza. Carcare, inoltre, di bere tanta acqua per combattere la ritenzione idrica, causa diretta dello sviluppo dei crampi.

Tisane e rimedi erboristici


Un valido aiuto dalle erbe è fortemente dato dalla Camomilla. Essa non solo ha poteri rilassanti, ma assumerla in tintura madre, 20 gocce lontano dai pasti, comporterebbe un senso di sedazione al dolore. Se invece, si vuole provare qualcosa di più forte, è possibile acquistare in erboristeria l’Achillea Millefoglie: grazie alle sue proprietà antispastiche favorisce il benessere e controlla gli stati dolorosi come il senso di nausea, agendo principalmente sulla circolazione agendo sul controllo del flusso. Un infuso di questa pianta, con le sue foglie lasciate a macero per circa 10 minuti, può essere una valida sostituzione ad i classici antidolorifici.

Rimedi fast

Un rimedio immediato a crampi e dolori alla schiena può essere quello di coniugare agli stati di riposo una borsa d’acqua calda sulla pancia. Può essere un aiuto immediato che scioglie il dolore rilassando i muscoli addominali.

Altro rimedio fast è quello di una bella camminata, o in generale fare esercizi dolci. L’attività fisica incide soprattutto sull’umore poiché rilascia una buona quantità di endorfina. Evitare esercizi che trattano i muscoli addominali, ma preferire quelli che agiscono sulla respirazione diaframmale. Yoga, Pilates, esercizi mirati sul tappetino, sono alleati sia per una buona circolazione sia per contrastare gli spasmi.

Durante i giorni di ciclo mestruale, preferire un abbigliamento comodo, evitando elastici sul ventre o abbigliamento sintetico. Prediligere biancheria intima di cotone che lascia traspirazione alla pelle e dona senso di comodità immediata.

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