11 Luglio Lug 2017 1654 11 luglio 2017

Utilizzi pianta aloe

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L’Aloe Vera è una pianta a portamento arbustivo, alta anche sino ad 1 m. Le foglie assumono un colore verde uniforme allo stato adulto e sono rivestite da una pellicola protettrice che permette alla pianta di filtrare l'aria e l'acqua. Le sue proprietà sono molteplici per la bellezza e la salute.

Utilizzo esterno e coltivazione in casa

Ricordiamo che se desideriamo coltivare l'aloe vera in casa dobbiamo limitarci a farne un uso esterno perché contiene sostanze come l’aloina che sono tossiche per il nostro organismo. Quando la nostra pianta avrà raggiunto i tre anni di età sarà matura e potremmo utilizzarla. Per estrarre il gel bisogna recidere la foglia partendo dal basso, poi inciderla lungo il suo contorno eliminando le spine, separare la foglia in due parti e raschiare il gel stesso con un cucchiaino o un coltello.

A questo punto possiamo cominciare a usare il gel dell’Aloe conservandolo in frigo per un massimo di due settimane. Gli usi esterni possono essere i seguenti:

  • Rimedio per le scottature solari; è l'utilizzo più conosciuto del gel d'Aloe Vera. Questo va applicato sulla pelle arrossata e svolge un'azione lenitiva e rinfrescante.
  • Impacco per capelli; il gel va applicato sui capelli umidi prima dello shampoo per 15-30 minuti prima di passare al lavaggio, si otterranno così capelli morbidi e splendenti.
  • Acne e punture d’insetti; l’aloe è un rimedio naturale disinfiammante e cicatrizzante e aiuta a ridurre prurito e rossore.

Uso interno

Anche per uso interno i principi attivi dell’Aloe sono indicati per diversi disturbi. Essa ripristina la funzionalità dell'intestino pigro, svolgendo un'azione riequilibrante del pH e della flora batterica, utile nei casi di stitichezza e diarrea. Il succo di aloe è anche indicato in caso di gastrite, colite, intestino irritabile, ulcera, e per qualsiasi infiammazione delle mucose.

L'assunzione del succo d'aloe favorisce infine la disintossicazione dell'organismo sia dalle tossine esogene, provenienti dall'ambiente, introdotte per via respiratoria, che da quelle endogene, prodotti di scarto del metabolismo aiutando così l'azione depurativa del fegato.

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