2 Dicembre Dic 2017 1654 02 dicembre 2017

Come curare geloni al naso

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I geloni sono un problema tipico dell’inverno, in quanto si formano in seguito a difetti della microcircolazione nella zone più periferiche del corpo, a causa di temperature particolarmente fredde. Animali e uomini possono prendere molto facilmente dei geloni trascurando mani, piedi, naso e orecchie. I rimedi da utilizzare per curarsi sono semplici, ma il dolore può tardare ad andarsene e continuare a lungo, quindi sarebbe sempre meglio prendere delle precauzioni.

Sintomi e rimedi ai geloni

Appena presi i geloni causano gonfiori e arrossamenti, che rendono le parti interessate calde e pruriginose. In un secondo momento rimane il dolore, ma le zone si fanno più scure e morbide. Se trascurati, i geloni possono screpolarsi e persino ulcerarsi. A quel punto la cura diventa ancora più lenta e dolorosa e passa molto tempo prima che l’indolenzimento sparisca del tutto.

Dal momento che si parla di un problema che dipende dal freddo, un primo consiglio sempre valido è di coprirsi abbastanza e non esporre le parti del corpo a rischio agli agenti atmosferici. In particolare chi è freddoloso per natura dovrebbe uscire sempre coperto. Per quanto riguarda il naso, la protezione migliore è una sciarpa calda e in lana o qualche altro materiale naturale, per fasciare e proteggere tutta la parte inferiore del viso.

Come curare i geloni al naso

Quando si manifestano i primi sintomi, si può intervenire con dei rimedi naturali. La salvia, ad esempio, è una pianta dagli spiccati effetti lenitivi. L’infuso da applicare si ottiene facendo bollire le foglie in un litro d’acqua e usando il composto come decotto. Con l’aiuto di una garza sterile bisogna far rimanere il liquido caldo sul naso il più a lungo possibile. La stessa cosa può essere fatta con l’alcol etilico, da frizionare sul naso con del cotone per favorire la circolazione.

Anche in erboristeria ci sono degli utili rimedi. Delle soluzioni particolarmente efficaci sono le creme a base di calendula e arnica, mentre in forma preventiva la consumazione di frutta e verdura può favorire dall’interno la circolazione del sangue, grazie all’assunzione di vitamina A e C. Tra gli alimenti che più indicati ci sono gli agrumi in genere, l’ananas, le carote, i frutti di bosco e i cavoli.

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