3 Gennaio Gen 2018 1127 03 gennaio 2018

Come utilizzare l’olio di lavanda

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L’olio essenziale di lavanda è uno dei più amati, perché è molto delicato. Non irrita la pelle, ma al contrario ha proprietà calmanti e non ha particolari controindicazioni, tranne se si soffre di allergia verso la pianta. Le proprietà di questo olio sono molteplici, per cui se si è indecisi su quale comprare, uno dei più indicati è questo. Tra i vari benefici, la lavanda rilassa i nervi, distende i muscoli, favorisce la digestione, è antibatterico e aiuta il sonno.

Le proprietà rilassanti

Nella vita di ogni giorno l’olio essenziale di lavanda ha mille utilizzi per la bellezza e il benessere di corpo e mente. La gradevolezza e la profumazione piacevole lo rendono adatto sia al relax che alla cura di piccoli fastidi. Ad esempio è un prodotto molto usato nell’aromaterapia. Basterà versare l’acqua e qualche goccia di essenza nel diffusore per avere una stanza profumata e rilassante. Se il problema riguarda il sonno, versato su un fazzoletto messo accanto al letto, o meglio ancora sui sacchetti di fiori essiccati, regala notti serene. Grazie alle proprietà distensive, si può applicare durante un massaggio, puro o mescolato al gel d’aloe vera o a un altro olio naturale, come quello di mandorle dolci.

Un olio multiuso

La lavanda però ha molteplici impieghi anche per curare piccoli disturbi. Sulla pelle aiuta a calmare il fastidio provocato dalle punture degli insetti, sia puro che miscelato all’aloe. Anche il cuoio capelluto trae beneficio da un massaggio con la lavanda: si aiuta ad attivare la circolazione sanguigna, combattendo l’insorgere della forfora. Per contrastare le spiacevoli conseguenze dell’acne, l’olio distrugge i batteri che possono causare infezioni e regola la secrezione di sebo. Si può applicare miscelato all’aloe o a una crema per il viso.

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