18 Marzo Mar 2017 0734 18 marzo 2017

Come fare l'olio al peperoncino habanero

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Il piccante è sapore gradito per molti palati. Così, spesso, si coltivano anche sul balcone di casa i peperoncini da tenerli sempre a portata di mano per arricchire i propri piatti.

Metodo per conservare i peperoncini a lungo è quello di realizzare in casa con essi un olio piccante.

Le varietà di peperoncino sono tante, tra questi il peperoncino habanero risulta essere tra le più piccanti.

Cos’è il peperoncino Habanero

Il peperoncino habanero appartiene alla famiglia dei Capsicum Chinense e risulta essere una delle varietà di peperoncino più piccanti al mondo. È prevalentemente nella regione messicana dello Yucatan che avviene la sua coltivazione, anche se il suo nome viene collegato alla capitale cubana l’Habana. Secondo la leggenda sarebbero stati proprio alcuni esuli cubani a portare i primi semi di questa varietà di peperoncino in Messico.

Le varietà di habanero sono varie, si può citare ad esempio la Red Savine che occupa uno dei primi posti nella scala Scoville (ossia la scala che misura il livello di piccantezza). ma molto nota è anche la varietà Chocolate con il suo colore marrone.

Alcune importanti proprietà

Grande presenza di vitamina C e di antiossidanti (flavonoidi in modo particolare) sono da considerarsi tra le proprietà principali di questa varietà di peperoncino come anche la presenza di sali minerali. Ma di fondamentale importanza è il ruolo svolto dalla capsaicina, una sostanza atta a favorire un maggior afflusso di sangue nell’organismo da dove proviene il senso di piccantezza. E’ da questa sostanza che derivano le proprietà antireumatiche antibatteriche nonché stimolatore di succhi gastrici. Ottimo rimedio anche per il cosiddetto intestino pigro. Ancora alla capsaicina è associata la proprietà di vasodilatatore, pulendo vene e arterie ridurrebbe il rischio infarti e ictus.

Ricetta olio con peperoncino habanero

Ingredienti per un litro di olio:

  • un litro di olio extravergine
  • 15habanero freschi /secchi
  • Un cucchiaio di sale grosso
  • aceto di vino q.b.

Procedimento con peperoncini freschi: dopo aver lavato con cura i peperoncini con acqua fredda prima di maneggiarli meglio indossare dei guanti di lattice in quanto la loro piccantezza potrebbe provocare bruciore alla pelle. Dopo averli asciugat,i il prossimo passaggio sarà togliere il picciolo da ogni peperoncino e tagliarli nel senso della lunghezza in tre fettine. Eliminare i semi interni e posarli in un colapasta ottenendo così il primo strato da ricoprire con il sale grosso. Continuare con altri strati di peperoncini. Dopo l’ultimo strato ricoprire il tutto con un coperchio ben compresso sopra e lasciare riposare per sei ore. Prossima mossa sarà sciacquare i peperoncini con l’aceto e dopo averli ben asciugati posarli in una pentola e lasciar macerare con olio per almeno 15 giorni sarà possibile attraverso un imbuto riporre l’olio in apposite bottiglie.

Procedimento con peperoncini habanero secchi: Mettere in un contenitore i peperoncini secchi a pezzetti senza picciolo e aggiungere l’olio di oliva. Lasciar riposare per circa dieci giorni preferibilmente in un luogo fresco e buio. Versare il risultato in apposite bottiglie.

Anche se è possibile l’utilizzo sia di peperoncini freschi che secchi, questi ultimi sono da prediligere perché quelli freschi possono favorire il proliferarsi di muffe tra cui il botulino.

Uguale o comunque simile procedimento potrà essere applicato anche ad altri tipo di peperoncino per ricavarne un ottimo olio fai da te.

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