30 Marzo Mar 2017 1555 30 marzo 2017

Come fare orzo perlato

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Antico cereale di origine asiatica, l’orzo perlato è ricco di fibre, sostanze proteiche e sali minerali; è adatto per preparare gustose ricette vegane e vegetariane come zuppe, minestre ed insalate

Orzo perlato: proprietà e benefici

L'orzo è un cereale di antichissime origini, proveniente dall'Asia occidentale, molto consumato nei Paesi nordafricani e dell'Estremo Oriente; vanta numerose proprietà nutritive: è tra i cereali più ricchi di fibre, vanta un elevato apporto proteico, contiene importanti sali minerali quali potassio e vitamine del gruppo B.

Sul mercato troviamo tre tipologie di orzo: integrale, decorticato, perlato. L'orzo perlato deriva da un particolare processo produttivo che lo decortica privandolo della crusca. In cucina, l’orzo perlato si presta ad essere il più consumato in quanto necessita solo di ammollo in acqua e cuoce in pochissimo tempo.

Orzo perlato: come prepararlo

Dal punto di vista organolettico, l’orzo perlato si presenta a granelli tondi e di colore bianco: il suo sapore è gradevole ed è versatile ad essere impiegato in diverse ricette culinarie. E’ possibile preparare ricette culinarie a base di minestre vegane e vegetariane, zuppe ed insalate. Negli ultimissimi tempi, è stato rivalutato come surrogato del risotto; una ricetta “nostrana” molto gustosa è quella dell’orzo con polipetti e bieta o dell’orzo con peperoni, porri e calamari. L’orzo perlato di presta ad essere abbinato anche con i frutti di mare come mitili, vongole e con i crostacei: famosa è la ricetta catalana dell’orzo con astice e carote, tutto guarnito con salsa rosa

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