3 Maggio Mag 2017 0800 03 maggio 2017

Cosa mangiare al ristorante indiano

  • ...

Quando si decide di sperimentare la cucina esotica, ad esempio quella indiana, è importante essere consapevoli che molto spesso le pietanze proposte si discostano parzialmente rispetto a quelle che si troverebbero recandosi effettivamente all’estero: tante spezie e ingredienti sono infatti introvabili nel mercato italiano, e alcuni piatti non risultano graditi dai consumatori e magari vengono occidentalizzati. Ecco comunque un elenco di cosa mangiare nei ristoranti indiani.

Antipasti

Tra gli antipasti ci sono delle palline di patate e spezie (Aloo Bonda), fritti di formaggi cotti in pastella (Paneer Pakora), fritture di ceci (Pakora) e fagottini di pasta ripieni (Samosa).

Vegetariano

Per ragioni religiose esistono molti piatti vegetariano. Buonissime le polpette di patate e formaggio (Malai Kofta); da provare anche i legumi cotti in salsa piccante (Chana Masala), o le lenticchie e fagioli rossi (Dal Makhani).

Pane

Il pane, solitamente bianco e schiacciato, simile a una pizzetta rotonda, spopola nella cucina indiana e vanta diverse varianti. Può essere integrale, senza lievito e cotto al forno (Roti), o fritto e croccante (come il Puri).

Riso

Protagonista indiscusso della cucina indiana è il riso. Riso Basmati e Pilaf sono famosissimi; altrettanto diffuso è quello al limone; ma esiste anche il riso allo yogurt, quello alla menta o al tamarindo.

Carne

Celeberrimo è il pollo al curry, ma il menù offre anche agnello o manzo. La maggior parte delle carni viene cucinata in umido, e poi accompagnata da salse e spezie. La tenerezza dei piatti è data principalmente dalla cottura in forni di argilla e dalla marinatura (tandoori).

Dolce

I dessert prevedono gelati: al pistacchio (Pista Kulfi) e al mango (Mango Kulfi), oppure dolci al latte, come il Kheer o il Suji Halwa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati