25 Maggio Mag 2017 1955 25 maggio 2017

Come fare gli struffoli napoletani morbidi

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Gli struffoli sono dei dolci tipici della tradizione culinaria napoletana e vengono solitamente preparati in vista delle feste natalizie. Sono delle semplici palline di pasta dolce fritte come da tradizione, o cotte in forno secondo la propria preferenza, e glassate con del miele e decorate con confettini colorati.

Esistono dolci simili in tutta Italia e cambiano nome a seconda della regione di appartenenza, li chiamano “cicerchiata” in Lazio o “cicerata” in Basilicata, ma sono tutti ugualmente buoni da gustare.

Come fare gli struffoli napoletani morbidi

Su un piano di lavoro disporre la farina a formare una fontana, al centro versare le uova, il lievito per dolci, il burro ammorbidito o sciolto e fatto poi freddare, un pizzico di sale, la scorza dell’arancia e del limone grattugiata, lo zucchero e il liquore all’anice, se si vuole far riferimento alla ricetta originale.

Impastare il tutto fino a quando non si forma un panetto omogeneo, coprire la pasta con un canovaccio e lasciar riposare per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo di riposo, tagliare dei piccoli pezzi all’impasto e formarvi dei piccoli serpentelli da cui tagliare nuovamente dei piccoli pezzi, far roteare sui palmi delle mani per dargli la tipica forma rotonda.

In una pentola antiaderente versare dell’olio per friggere e portare a temperatura, versare al suo interno le palline di pasta appena create e una volta dorate, poggiarle su della carta assorbente per scolarle dall’olio in eccesso.

Nel frattempo in un pentolino antiaderente sciogliere il miele, una volta sciolto alla perfezione, spegnere il fuoco e tuffarvi all’interno gli struffoli girandoli con accuratezza in modo che tutti prendano il miele.

Senza lasciare che il miele si raffreddi e che quindi si indurisca, versare gli struffoli in un piatto da portata sistemandoli secondo il proprio piacimento, decorare con i vari canditi scelti e gli zuccherini canditi.

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