28 Maggio Mag 2017 1443 28 maggio 2017

Come fare una buona pizza

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Voglia di pizza? Per cucinare l’”ambasciatrice del food italiano” occorrono ottimi ingredienti e tanta passione, oltre al segreto della cottura al forno

Pizza: alimento “portavoce” del Made in Italy

La storia della pizza e la stessa etimologia del nome pizza sono piuttosto complesse ed incerte, velate da una sorta di mistero. L’etimologia stessa del termine “pizza” risale, molto probabilmente al latino volgare della città di Gaeta ma, già all’epoca degli Egizi, Babilonesi e Greci, i popoli cucinavano e preparavano focacce schiacciate a forma di pizza farcite con pomodoro ed ogni altro ingrediente a proprio piacimento. Odiernamente, la pizza è un alimento e prodotto gastronomico che ha assunto il ruolo di “Ambasciatrice italiana” della cucina italiana nel mondo. Tipica preparazione culinaria della cucina parthenopea, la pizza solitamente è presentata in tavola nella sua variante base, ovvero la tradizionale pizza margherita.

Pizza margherita: come cucinarla e cuocerla per renderla prelibata

Per cucinare una pizza margherita con gusto e con prelibatezza, occorre scegliere gli ingredienti giusti di primissima qualità; tra gli ingredienti base si annoverano la pasta per la pizza fatta di farina di grano 00 e lievito, pomodoro fresco, basilico e mozzarella, oltre ad un pizzico di sale e un filo di olio extra vergine d’oliva. Il segreto sta nella scelta dei pomodori maturi al punto giusto tipo “datterino”, nella mozzarella fresca di bufala e nel gusto e bontà dell’olio extra vergine d’oliva Made in Italy.

E la cottura? Ovviamente al forno, una cottura lenta che consente una lievitazione naturale. La pasta della pizza deve lievitare gradualmente e non essere troppo bruciata o secca, la mozzarella deve essere filante al punto giusto e la croccantezza deve essere conferita anche dalla giusta quantità di pomodoro sulla base della pizza.

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