21 Giugno Giu 2017 1715 21 giugno 2017

Come fare il latte di mandorla

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Come resistere ad un bel bicchiere di latte di mandorla ghiacciato? A detta dei siciliani, impossibile!

Il latte di mandorla è una bevanda assai gustosa, realizzata principalmente con mandorle fresche e acqua. La cultura culinaria siciliana infatti, vede in questa bevanda il simbolo dell’arrivo dell’estate grazie alle sue proprietà rinfrescanti e dissetanti.

Servito ben freddo o mescolato al ghiaccio di una bella granita, è adorato soprattutto dai più piccini che faticano a resistere alla sua dolcezza.

La mandorla di Avola

Il latte di mandorla nasce dai monasteri siciliani come valevole ricarica ai giorni di digiuno durante il periodo quaresimale. Da subito divenne popolare nelle case dell’isola, dove le famiglie più povere lo utilizzavano soprattutto per le sue proprietà caloriche sostanziose.

La qualità di mandorle prediletta fin dall’antichità è la mandorla d’Avola, un territorio nel siracusano che produce tuttora le migliori mandorle di tutto il mondo. Ancora oggi, questa tipologia di mandorla viene utilizzata nei dolci tradizionali siciliani come le cassate o il marzapane e si riconosce dalla perfetta forma ovale tanto prediletta dalle migliori pasticcerie siciliane.

Come si prepara il latte di mandorla

Il latte di mandorla non è mai stato molto facile da reperire nei supermercati, solo da poco tempo, con lo sviluppo della cucina vegana, è divenuto più conosciuto proprio perché utilizzato come valido sostituto del latte vaccino. Prepararlo in casa è molto semplice e serviranno solo ingredienti essenziali.

Ingredienti per il latte di mandorla

  • 200 gr di mandorle ancora con il guscio preferibilmente qualità d’Avola
  • 1 litro di acqua
  • zucchero semolato o sciroppo d’acero

Preparazione

Sgusciare con l’aiuto di uno schiaccianoci tutte le mandorle e riporle in un recipiente dai bordi alti.
Ricoprire le mandorle, ancora con la pellicina, con un litro d’acqua e lasciarle riposare nello scaffale inferiore del frigorifero per 24h ricoperte da un foglio di pellicola. (leggi anche "Come spellare le mandorle")

Dopo che le mandorle si saranno gonfiate, scolarle con l’aiuto di un colino, togliendo tutta l’acqua fermentata in eccesso. Prendere poi il frullatore e frullare le mandorle per circa 2/3 minuti con l’aggiunta di un altro litro d’acqua pulita, ottenendo così un composto bianco e liquido.

Versare il liquido in un’altra ciotola filtrandolo con un colino a maglie stette per eliminare tutti i residui di granaglia. Dopo questo procedimento, versare il latte di mandorla in una bottiglia di vetro e il latte sarà pronto!

Se si preferisce un risultato naturale e privo di dolcificanti non aggiungere null’altro, ma se si predilige un risultato più goloso e gustoso aggiungere dello zucchero a piacere o dello sciroppo d’acero. Riporre la bottiglia in frigorifero per gustarlo fresco.

Conservazione

Solitamente il latte di mandorla dovrebbe essere consumato in 3 /4 conservato in frigorifero, ma più si aumenta la quantità dello zucchero più si allungano le tempistiche di mantenimento.

Buona preparazione!

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