1 Luglio Lug 2017 1829 01 luglio 2017

Quanti tipi di gnocchi esistono

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Esistono tanti tipi di gnocchi per tutti i gusti, dai più raffinati ai meno delicati e forse un po' troppo conditi e sostanziosi, ma ugualmente irresistibili.

La storia degli gnocchi

L'origine degli gnocchi è molto antica, tanto che il nome stesso deriva dal longobardo knohha cioè nodo. Ma comunque sia la loro provenienza è quella di essere un piatto povero e nello stesso tempo ricco di sostanza e molto gustoso.

Quando si parla di gnocchi bisogna sapere che non sempre hanno la stessa forma, infatti le loro dimensioni possono essere diverse da regione a regione e quindi seguono le ricette locali.

I primi gnocchi che si ricordano avevano una forma non tanto accattivante ed erano preparati con farina, acqua e sale, per poi essere cotti nell'acqua. Si chiamavano "zanzarelli" e ancora oggi vengono consumati in certi luoghi, ma la loro testimonianza risale al Medioevo.

Si preparavano anche con le mandorle e il pane raffermo per poi trasformarsi in “malfatti” composti da farina, uova e acqua.

Sono antichissimi anche i famosi "canederli" del Piemonte o del Trentino che sono delle piccole polpette o gnocchi rotondi fatti di pane, farina, uova, latte, formaggi e salumi.

Tanti altri tipi di gnocchi


Gli gnocchi alla romana sono quelli di semolino con uova, formaggio e latte, poi conditi con burro e varie spezie, ma da gratinare al forno.

Con l'avvento della patata importata dall'America anche da noi gli gnocchi cambiarono consistenza, dato che da allora molte tipologie degli stessi erano e sono anche oggi preparati con le patate lesse mescolate alla farina, e poi cotti in acqua bollente ed infine conditi con salse e ragù di vario genere.

Ecco allora un altro tipo di gnocchi: quelli di zucca o di melanzane, con patate americane o di rapa, con farine di mais o tapioca.

Ma anche gli gnocchi cinesi con la farina di riso sono ormai conosciuti e apprezzati da tutti.

Infine, le chicche della nonna, che sono un primo piatto antico della tradizione piacentina, vengono preparate con l’aggiunta di spinaci e di ricotta e quindi si presentano di colore verde oppure possono essere rosse o gialle perché tra gli ingredienti si mettono i pomodori o la zucca.

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