29 Gennaio Gen 2017 0927 29 gennaio 2017

Perchè si chiama bar

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I bar sono, molto, frequentati in Italia: da moltissime persone.

Ma perchè un locate, in Italia, adibito a servire bevande alcoliche e analcoliche o molto altro ancora si chiama "bar"?

Innaziitutto, il termine anglofono si riferisce, esclusivamente, alla vendita degli alcolici, mentre i bar italiani servono, anche, per esempio, cappuccini, caffè, brioches, panini, cornetti, cocktails analcolici o alcolici e molto, molto altro ancora. Nei bar italiani si usa, infatti, anche, far colazione: iniziando la giornata, magari, con un caffè e/o con un cappuccino e una brioche.

Nei paesi di lingua inglese e tedesca l'equivalente del nostro "bar" è riconducibile al termine "cafè" o "caffè" in italiano.

Ma da dove deriva il termine "bar"? Innanzitutto, il nome "bar" deriva da una contrazione del termine inglese: "barrier", cioè, in italiano, alla "sbarra". All'epoca della prima colonizzazione del Sudamerica, infatti, l'angolo dedito alla vendita degli alcolici nelle osterie era diviso, dal resto del locale, da una sbarra. Da questo fatto è nato il termine "bar", che è, infatti, l'angolo nel quale i vari liquori vengono serviti e consumati.

Secondo un'altra scuola di pensiero, ma meno praticata, il termine "bar" deriverebbe dalla contrazione del termine "barred" (che vuol dire: "sbarrato"). Infatti, nel diciannovesimo secolo (nel periodo nel quale, in Inghilterra, era vietato vendere e consumare bevande alcoliche), sulle porte degli "spacci" venivano inchiodate delle assi, sulle quali la parola "barred" veniva pennellata in calce.

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