29 Gennaio Gen 2017 0943 29 gennaio 2017

Perchè si dice quagliare

  • ...

Perchè si dice "quagliare", quando si vuole intendere "stringere", "farla breve", "arrivare, velocemente, ad un risultato"?

C'è un'origine in particolare.

Innanzitutto, è opportuno precisare che il termine "quagliare" non si riferisce alla quaglia, come animale, come sembrerebbe e non c'è nessun significato legato a questo animale.

La supposizione più forte dell'origine del termine "quagliare" è, quella, che questo termine sia una variante di "cagliare", ossia quel procedimento che fa trasformare, velocemente, il latte in formaggio, per effetto, quindi, della "cagliatura". Infatti, se il latte "caglia" il formaggio viene. E da qui l'accezione di "cagliare" come "riuscire".

Il coagularsi di un liquido lattiginoso in uno solido bianco significa, infatti, un concretizzarsi, un realizzarsi, un "arrivare al dunque" e questa è l'accezione più accettata come origine della parola "quagliare".

Ma il termine "quagliare" non è, affatto, "alto", cioè, "nobile", ma, anzi, ha uno spiccato significato ironico come avviso a fare, velocemente, una cosa: senza perdere, ulteriormente, tempo; per arrivare, presto, ad un risultato positivo.

Per fare qualche esempio, l'accordo commerciale "quaglia" o "non quaglia", cioè si chiude, o non si chiude, con un esito positivo. La trattativa di un calciatore quaglia se si arriva, presto, all'acquisizione del nuovo calciatore. Altro esempio: se a un incontro galante si quaglia significa che la persona, o un proprio amico ha raggiunto lo scopo che aveva con la sua "preda" da conquistare, mentre, nel caso culinario, si usa quando la cottura di una pietanza ha "quagliato" o non, cioè è stata fatta con successo e interamente o non si è arrivati al punto che ci si aspettava, ecc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso