24 Febbraio Feb 2017 1928 24 febbraio 2017

Cos'è l'utero in affitto

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La maternità è un qualcosa di meraviglioso che regala emozioni indescrivibili, però per alcune persone la maternità rimane soltanto un ardente desiderio che sembra non volersi proprio realizzare. La scienza però ha fatto dei grandi passi avanti e ha permesso anche questo desiderio a chi non ne ha più speranza, attraverso la maternità surrogata.

Cos’è l’utero in affitto

La maternità surrogata o anche chiamata in modo meno carino utero in affitto, è la soluzione a questo problema. Ricorrono a questo metodo, non sono solo le coppie in cui uno dei due partner risulta essere sterile, ma anche nel caso in cui la donna non ha la possibilità di affrontare la gravidanza, le coppie omosessuali e anche i single che ancora non hanno trovato la loro anima gemella ma che non vogliono più aspettare per avere un figlio, tanta è grande la voglia di averne uno.

La maternità surrogata è possibile grazie a una donna che si mette a disposizione per affrontare la gravidanza per conto delle persone che hanno questo desiderio e che non ne hanno la possibilità. La maternità surrogata viene effettuata solo in agenzie e cliniche specializzate e si procede per tappe: avere contatti con la madre surrogata, anche per comprendere se si tratta di una scelta che ha fatto consapevolmente; fecondazione nell’utero della madre surrogata; in ultimo prima del parto si procede al riconoscimento legale del futuro neonato.

L’utero in affitto in Italia

Ci sono numerosi Paesi europei e non, che hanno legalizzato la maternità surrogata ma in Italia la legge 40 varata nel 2004, vieta questa procedura ritenuta quindi illegale. Quindi per far affidamento sull’utero in affitto, si deve rivolgere ai Paesi in cui tutto questo è ritenuto legale, ma al rientro in Italia possono verificarsi dei problemi sul riconoscimento legale tra il figlio e il genitore non biologico, ovvero il genitore che pur non essendo quello biologico si occuperà poi dell’educazione e della crescita del bambino.

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