4 Agosto Ago 2017 1943 04 agosto 2017

Chi erano i vichinghi

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Tra i vari popoli del passato ce ne sono alcuni che riescono a catturare l'attenzione di tutti: i vichinghi rientrano senza dubbio tra questi; molti sanno che questo popolo solcando i mari di tutta Europa (e non solo) riuscirono ad affermarsi sia nel campo delle guerre che in quelli del commercio e delle esplorazioni. Ma più precisamente chi erano i vichinghi?

L'epoca vichinga: esplorazioni e conquiste

Tra la fine del 700 e il 1066 l'Europa vive quella che viene definita come l'epoca vichinga: nel giro di pochi secoli questi abili navigatori riuscirono a colonizzare le coste e i fiumi di gran parte del Vecchio Continente, spingendosi anche fino al Nord Africa e alla Groenlandia (di fatto furono i primi a raggiungere l'America).

Il più delle volte i vichinghi vengono descritti come dei guerrieri sanguinari, dati i numerosi saccheggi e atti di pirateria che li hanno visti protagonisti; effettivamente i loro attacchi erano brutali (ma si potrebbe dire che erano “in linea” con le usanze del tempo), ma bisogna anche rimarcare le grandi conoscenze di questo popolo, fatto di grandi navigatori, artigiani e artisti con grandi competenze tecnologiche sia nella costruzioni delle loro imbarcazioni (drakkar e knarr) che nella produzione di armi e altri oggetti (soprattutto in legno e ferro) di pregevole fattura.

Da dove arrivavano i vichinghi?

I vichinghi erano quindi dei guerrieri di origine danese e scandinava; sull'etimologia del termine vichingo ci sono ancora dei dubbi: la parola infatti potrebbe derivare dal latino vicus, che significa abitatore della città, dall'anglosassone wic, che significa accampamento, ma secondo l'interpretazione più diffusa si tratta della composizione delle parole norrene vik, che significa, baia, piccola isola o fiordo, e ingr, che indica la provenienza (in altre parole vichingo significherebbe persona che arriva dalla baia/fiordo).

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