1 Febbraio Feb 2017 2107 01 febbraio 2017

Perché si chiama Rosa dei venti

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Sarà capitato a molti di vedere un simbolo durante le previsioni meteo o consultando un atlante geografico, con il quale vengono rappresentati in modo schematico la provenienza dei venti riguardanti una determinata regione. Il suo nome è Rosa dei venti, conosciuta anche come simbolo o stella dei venti, ma perché questa rappresentazione grafica viene definita in questo modo? Scopriamolo insieme.

Origine della Rosa dei venti

Secondo alcuni storici la prima immagine della Rosa dei venti, fece la sua comparsa a partire dai tempi delle Repubbliche marinare, in particolare da quella di Amalfi ed è giunta sino a noi grazie all'Atlante catalano probabilmente redatto dal cartografo Abraham Cresques, tutt'ora conservato presso la Biblioteca Nazionale di Francia.

All'epoca della marineria velica, la Rosa dei venti arrivò ad avere fino a 32 suddivisioni chiamate semplicemente “quarte” o “rombi” e per individuare la direzione del vento era necessario contare in senso orario prendendo la prua della nave come punto Nord.

Origine del nome

Il nome Rosa dei venti nasce dalla disposizione dei rombi di cui è composta, ovvero in posizione circolare e con una sovrapposizione parziale, proprio come i petali delle rose. I petali più grandi indicano i quattro punti cardinali (N,S,E,O), i quattro successivi indicano i punti intercardinali (NE, SE, SO, NO), mentre i restanti otto segnano i punti intermedi (NNE,ENE, ESE, SSE, SSO, OSO, ONO, NNO).

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