19 Febbraio Feb 2017 1225 19 febbraio 2017

Perchè si chiama QT8

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Il quartiere QT8 oggi per molti è solo lo stravagante nome di una delle fermate della metropolitana rossa alla periferia di Milano, ma in realtà questo nome originale e la zona da esso indicata hanno una storia precisa e abbastanza interessante.

La nascita del quartiere

QT8 venne progettato da Piero Bottoni, che lo concepì in occasione dell’ottava edizione della Triennale di Milano nel 1947, nel bel mezzo della ricostruzione della città dopo la Seconda Guerra Mondiale. Già nel 1945 Bottoni, in veste di commissario straordinario della Triennale di Milano, aveva promosso la realizzazione del quartiere sperimentale, che avrebbe ospitato il Monte Stella, un’altura costruita con tutte le macerie degli edifici andati distrutti durante i bombardamenti degli anni precedenti.

La costruzione del quartiere è durata diversi anni: tra il 1946 e il 1947 sono state edificate le prime case per i numerosissimi sfollati, portando per la prima volta in Italia case prefabbricate di quattro piani. In seguito sono state aggiunte la chiesa di Santa Maria Nascente, a pianta circolare, gli spazi verdi, con un parco di quasi 400000 metri quadrati e diverse aree di gioco per ragazzi. Dal 1975 è stata aggiunta una fermata della linea metropolitana M1.

Curiosità sul quartiere

Il nome del quartiere deriva dall’evento in occasione del quale è stato edificato: “Q” sta per “quartiere”, “T” sta per “Triennale” e il numero 8 ricorda l’ottava edizione della manifestazione. QT8 è il risultato di una progettazione iniziata negli anni Trenta e proseguita per altri dieci anni, ispirata al tema della sesta Triennale del 1936, ovvero la casa, il più grande oggetto di desiderio di milioni di Europei sfollati o deportati.

Inizialmente il progetto non venne ben compreso dalla critica, che si divise tra le critiche negative per l’eccesso utopico della proposta e la delusione per i lunghi tempi di realizzazione; col tempo però sono arrivati numerosi riconoscimenti e apprezzamenti; prima di QT8 nella zona c’erano solo baracche e barboni, dunque la trasformazione del quartiere da area malfamata a zona residenziale è un’opera assolutamente rilevante e meritevole.

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