20 Febbraio Feb 2017 1539 20 febbraio 2017

Perché si festeggia San Silvestro?

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Il 31 dicembre si accoglie l’arrivo del nuovo anno, e anche se Capodanno cadrebbe il 1° di gennaio, la vera festa si svolge nel giorno di San Silvestro. Fu Giulio Cesare nel 46 a.C. con la creazione del "Calendario Giuliano" a stabilire che l’anno nuovo iniziasse il primo gennaio, ma allora perché si festeggia San Silvestro? La notte di San Silvestro è celebrata in modi diversi in tutto il mondo, in Italia ad esempio è tradizione svolgere il 31 dicembre il cosiddetto “Cenone di Capodanno”, con zampone, cotechino e lenticchie, un’usanza che favorirebbe l’abbondanza e la ricchezza, elementi che sono andati a sostituire datteri, miele e fichi che si scambiavano i romani. Successivamente ha inizio il caratteristico “veglione”, contornato da spumante e divertimento. Altre tradizioni affondando ancora le radici nell’antica Roma, come quella di indossare qualcosa di rosso, per i romani simbolo di sangue e guerra al fine di allontanare la paura, oggi come auspicio di buona fortuna. I romani però avevano l’abitudine di festeggiare a pranzo l’1 gennaio, quindi ci si chiede come mai tale festa sia stata “anticipata” alla vigilia. A influire nella tradizione è stata la chiesa cattolica. San Silvestro infatti rappresenta una scelta significativa agli albori del nuovo anno.

Il santo “traghettatore”

Quando si festeggia Capodanno il 31 dicembre in realtà non è così, si tratta per l’esattezza della vigilia di Capodanno. Solo dal 1582 con l’adozione universale del Calendario Gregoriano divenne comune la data del 1 gennaio come inizio dell'anno, mentre la notte del 31 si celebra San Silvestro. L’ultimo giorno di dicembre è infatti dedicato al santo, nonché Papa Silvestro I (dal 314) e 33° vescovo della città di Roma. È stato un personaggio molto importante nella storia della cristianità, visto che ha segnato il passaggio ufficiale dalla Roma pagana a quella cattolica. Come fu il “traghettatore” del vecchio mondo verso la cristianità, così oggi viene celebrato come trasportatore di anime e persone verso il nuovo anno. Morì il 31 dicembre 335 e da allora questa data è divenuta simbolica per molteplici fattori, proprio come fu simbolo di grande cambiamenti Papa Silvestro I. La notte di San Silvestro quindi è un momento di passaggio, anche per tale motivo è stata adottata l’usanza dei famosi “botti” di Capodanno, nati con lo scopo di allontanare le forze del male e gli spiriti maligni, per un nuovo anno all’insegna della felicità.

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