28 Marzo Mar 2017 0916 28 marzo 2017

Perché si dice mettere la mano sul fuoco

  • ...

Sarà capitato a tutti di aver sentito dire o di aver pronunciato la frase: “mettere la mano sul fuoco”, per esprimere la massima certezza in relazione a qualcuno o qualcosa. Nel nostro linguaggio si ricorre spesso a modi di dire per rafforzare il senso delle parole, tuttavia sono talmente radicati nel nostro patrimonio comunicativo tanto da non saperne l'origine, quindi se ci domandassero: “perché si dice mettere la mano sul fuoco?” Quanti saprebbero rispondere? Ecco da dove nasce.

Origine di “mettere la mano sul fuoco”

“Mettere la mano sul fuoco” è un modo di dire che arriva a noi, grazie al protagonista di una famosa leggenda che si suppone essere accaduta intorno al 508 a.C., quando il popolo Etrusco capeggiato da Porsenna, tentò di assediare Roma. Per vincere la battaglia contro i nemici, un giovane aristocratico romano, Muzio Cordo, chiese al Senato l'autorizzazione di uccidere il comandante etrusco, sfruttando il fatto che egli fosse di origine etrusca e ne sapeva parlare ancora la lingua. Infiltratosi nell'accampamento di Porsenna, tentò di pugnalarlo ma anziché uccidere il comandante sbagliò persona e assassinò lo scriba.

Muzio Cordo dopo essere catturato dalle guardie e condotto al cospetto di Porsenna, per punire se stesso a seguito dell'errore, mise la mano nel braciere in cui bruciava il Fuoco dei Sacrifici e non la tolse fino a quando fu completamente consumata. Dopo quel gesto fu soprannominato “Muzio Scevola” ovvero Muzio il mancino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso