3 Aprile Apr 2017 1215 03 aprile 2017

Perchè si dice nè di Venere nè di Marte

  • ...

I proverbi non sono altro che detti popolari che, spesso, non hanno alcun fondamento, ma che influenzano di gran lunga chi li conosce. Il detto "Nè di Venere, nè di Marte, ci si sposa, nè si parte" è molto utilizzato, ma spesso in molti ne sconoscono il vero significato. Cosa vuole dire il proverbio?

Le origini del proverbio

Secondo chi ha inventato questo detto, il martedì ed il venerdì sono due giorni in cui è sconsigliato fare tutto. Per quale motivo? Il Martedì è il giorno di Marte, Dio della guerra e ciò sta a significare che ogni azione intrapresa quel giorno potrebbe risultare sfavorevole. Il Venerdì, invece, sarebbe il giorno in cui sono stati creati gli spiriti maligni. Una particolarità del detto è che cita "ci si sposa", riferito al fatto che nessuno dovrebbe sposarsi di Venerdì poiché porta male. In Norvegia, però, per esempio, la maggior parte dei matrimoni avviene di Venerdì, poiché giorno associato a Venere, Dea dell'amore. Quindi, fino a che punto i proverbi sono affidabili? Esistono dei proverbi di uso quotidiano che rappresentano al meglio le azioni quotidiane. Altri, invece, non dovrebbero avere il peso che ricevono poiché, spesso, possono condizionare malamente i pensieri e le parole dell'individuo che li utilizzano.

Quindi "Nè di Venere, nè di Marte, ci si sposa, nè si parte" rappresenta solo una diceria fine a se stessa. E' vero, potrebbe accadere ciò che il detto cita, ma quante cose accadono durante gli altri giorni della settimana?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati