27 Aprile Apr 2017 2007 27 aprile 2017

Perché si dice dare i numeri

  • ...

“Dare i numeri” è un’espressione comunemente usata per indicare coloro che sragionano, straparlano e dicono cose insensate. Esiste persino una canzone dello Zecchino d’Oro (“Do i numeri”), in cui Lorenzo Dibilio racconta questo modo di dire attraverso divertenti giochi di parole. Ma perché si usano proprio questi termini per indicare il parlare a vanvera? Che ci sia un collegamento con la matematica? La risposta è no, e la spiegazione è più semplice di quel che potrebbe sembrare.

La cabala e i numeri magici del lotto

La verità è che, quando si dice “dare i numeri”, ci si riferisce a chi interpreta la cabala, cioè tenta di indovinare il futuro attraverso i numeri, le lettere, i sogni o per mezzo dell’evocazione di esseri soprannaturali. Maghi, astrologi e aspiranti profeti cercano di definire i fatti umani e universali con pronostici che però molto spesso si rivelano fallimentari. Così, è molto frequente che stregoni e santoni consiglino a coloro che sono disposti a pagare, per ottenere un po’ di fortuna, di giocare al lotto; purtroppo i numeri venduti sono ben lontani da essere quelli vincenti.

Truffatori e stupidaggini

È chiaro che chi cerca di convincere il prossimo di avere il rimedio a ogni disgrazia è un impostore. Altrettanto lampante è che indurre gli altri a pensare di potersi accaparrare facilmente ingenti somme di denaro o di poter prevedere la vita attraverso l’interpretazione di numeri è una truffa. Alla luce di queste considerazioni si capisce che chi dà i numeri è qualcuno che parla in maniera sibillina, o, più spesso, dice stupidaggini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso