20 Giugno Giu 2017 1706 20 giugno 2017

Come comunicare con i defunti

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Quando le persone vengono colpite da un lutto, spesso si consolano credendo che la persona che è venuta a mancare vegli su di loro dall’aldilà. Se per alcuni questa è una speranza, per altri è una convinzione (spesso più o meno incoraggiata dal credo religioso).

In questo secondo caso è possibile che le persone sentano il desiderio di “contattare” il defunto ponendogli delle domande o anche solo chiedendogli di proteggere loro e i loro cari.

Porre domande ai defunti

Quando la persona in vita desidera comunicare con un defunto per chiedergli consiglio, ha diverse possibilità. La prima è quella di provare a contattarlo direttamente, senza intermediari.

In questo caso un metodo indicato è quello di recarsi in una stanza silenziosa, dove non si potrà essere disturbati, e di sedersi possibilmente davanti a uno specchio o alla foto del defunto. Si dovranno quindi chiudere gli occhi, estraniarsi dal mondo esterno e il più possibile dalla nostra condizione fisica, e concentrare la mente sull’immagine della persona venuta a mancare.

A questo punto, aprendo gli occhi e fissando lo specchio o la foto, si dovranno porre le domande desiderate. Non bisognerà avere fretta di ricevere le risposte. Un altro metodo “classico” per comunicare con i morti è quello della seduta spiritica, dove un gruppo di persone si riuniscono, tenendosi le mani e concentrandosi, e pongono domande a un caro venuto a mancare.

Se pensiamo di non essere in grado di effettuare questa pratica da soli, possiamo sempre rivolgerci a un medium che, generalmente nel suo studio privato (spesso la stessa abitazione), si occuperà di tutte le procedure atte ad “attivare” il contatto con il defunto. In quest’ultimo caso dovremmo naturalmente cercare di informarci il più possibile in merito alla credibilità del medium che abbiamo scelto.

Intercessione

Un’altra forma di comunicazione con i defunti, che non prevedere la richiesta di risposte specifiche alle nostre domande, è quella nella quale una persona vivente chiede al caro che è venuto a mancare di intercedere per lui in materie quali la salute, la famiglia, ecc. E’ il caso della preghiera rivolta al defunto.

Qui, colui che effettua tale pratica non chiede risposte concrete al defunto ma piuttosto la sua protezione dall’aldilà. In questo caso, naturalmente, è necessario avere fede religiosa, ma prima di procedere è consigliabile comunque chiedere il consiglio di un padre spirituale.

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