23 Ottobre Ott 2017 1214 23 ottobre 2017

Cosa sono gli origami

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Per creare delle figure di animali o altro, gli origami sono da sempre uno dei modi più artistici e pratici. Per realizzarli non si usano forbici e colla, ma soltanto della carta da lavorare con maestria. Così piegando e ripiegando un foglio si possono ottenere delle piccole sculture di carta di enorme bellezza e in 3D.

La parola origami deriva dal giapponese "ori" che significa "piega" e "kami" che vuol dire "carta".

In Giappone, quasi tutti conoscono il metodo per fare una gru, che nella loro tradizione era considerata di buon augurio o ringraziamento, come da noi si piega la carta per fare delle barchette o aeroplanini per passatempo.

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Ma gli origami sono molto più complessi e hanno origini lontane nel tempo, basti pensare alla fabbricazione della carta che venne introdotta dalla Cina per poi essere elaborata e trasformata al fine di renderla più robusta. Così i giapponesi di allora crearono diversi tipi di carta, tra cui il Washi, molto caratteristico e adatto alla realizzazione dei primi origami.

Ecco allora che si piegavano documenti e lettere durante il periodo dei Samurai, e successivamente gli origami vennero usati come decorazione per i regali, lavorando carte rosse e bianche.

Oggi, se si vogliono ottenere degli origami sufficientemente aggraziati si consiglia di consultare i libri relativi o partecipare a dei corsi sull'argomento al fine di imparare le varie tecniche. Perché trascorrere un po' di tempo con l'arte degli origami è sicuramente un intrattenimento sano e divertente sia per grandi che per piccini, tenendo però in considerazione i diversi gradi di difficoltà.

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