7 Novembre Nov 2017 2132 07 novembre 2017

Transumanza come si svolge

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Quando sulle strade di montagna si vedono mandrie intere o gruppi numerosi di pecore che si spostano, è sempre uno spettacolo sorprendente.

In effetti, la transumanza non è altro che una migrazione dal pascolo montano verso la pianura e viceversa.

Il pastore e i suoi cani accompagnano il gregge attraverso delle strade naturali, denominate tratturi.

La transumanza


Il cammino più antico della transumanza sembra essere quello in Val Senales dell'Alto Adige, che risale alla preistoria.

Ecco allora le varie fasi di questo spostamento importante che si esplica nella monticazione da fare in primavera quando si trasferiscono gli animali dalla pianura ai pascoli di alta quota. Poi la transumanza diventa alpeggio ed infine demonticazione, cioè il trasferimento in autunno degli stessi animali dai pascoli montani alla pianura.

È un'usanza che trasforma la vita di colui che sceglie di fare il pastore, lontano dagli allevamenti moderni, da stalle e impianti vari.

In Italia, la transumanza iniziò in Abruzzo e in Molise dove il trasferimento avveniva alla fine dell'estate verso quei pascoli idonei per passare l'inverno e quindi in grado di sfamare il gregge. Ma all'inizio dell'estate ci si spostava nuovamente verso le zone più fresche.

Erano viaggi che duravano giorni e giorni e che necessitavano di zone di sosta, chiamate "stazioni di posta".

Ma nel tempo molti terreni vennero adibiti alla coltivazione, quindi la transumanza diminuì drasticamente o addirittura in certi luoghi scomparve completamente.
Oggi infatti è limitata ad alcune zone alpine della Valle d'Aosta, Liguria, Altopiano di Asiago, Trentino o nelle parti appenniniche dell'Abruzzo e del Molise, Lazio, Puglia e Sardegna.

Le feste della transumanza


E' da qualche anno ormai che la transumanza è diventata un pretesto interessante e spettacolare per fare festa. Un bel momento da vivere insieme e in allegria nelle varie vallate. In questo modo si riscopre non solo il territorio, ma anche il vecchio mestiere della pastorizia. In effetti, di fronte alla zootecnologia più avanzata e agli allevamenti più moderni si rimane ancora piacevolmente stupiti nel sorprendere interi greggi brucare placidi nei liberi pascoli o assistere magari dal finestrino dell'automobile al trasferimento del bestiame effettuato a piedi.

Questo rituale dei pastori si conclude oggi con una festa ricca di suoni e sapori, dove si possono ascoltare suonatori in costume e dove è possibile anche assaporare preparazioni culinarie d'altri tempi.

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