13 Novembre Nov 2017 1131 13 novembre 2017

Caratteristiche dello stile Rococò

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Il Rococò è uno stile nato in Francia nei primi del Settecento per modificare il Barocco nell'architettura, arredamento, pittura e scultura.

Un'evoluzione ornamentale che si diffuse un po' ovunque e quindi anche in Italia.

Ma cosa significa il nome Rococò? Deriva semplicemente dall'alterazione del termine Rocaille, cioè roccia artificiale.

Principali caratteristiche


In Europa, il Rococò si esprime con forme leggere di stucchi e cornici lavorate e dorate, festoni intrecciati di un tardo Barocco interpretato in modo bizzarro e lievemente raffinato. Questo stile non è altro che l'espressione di una rivoluzione artistica dell'aristocrazia di quel tempo.

La caratteristica principale del Rococò è quella di unire in un ambiente architettura, arredamento e pittura in un insieme elaborato ed elegante con i suoi riccioli e gli arabeschi favolosi di una moda altrettanto stravagante e sfarzosa.

Pure gli oggetti minori che facevano parte dell'arredo venivano creati con questo stile. Si possono ammirare ancora bellissimi pezzi in Rococò anche in Italia e più precisamente in Liguria, Sicilia e Piemonte.

Nei mobili si può intravedere come lo stile Rococò abbia incurvato le gambe e allungato i braccioli dei divani a ventaglio.
Altra qualità è quella dell'abbronzatura e della laccatura. I motivi più in voga erano le ghirlande, i festoni di fiori, ma anche gli intagli speciali di figure ed intarsi.

Inoltre, la peculiarità strutturale dei mobili in Rococò è il legno che veniva utilizzato, come per esempio: il mogano, il palissandro e il noce.

Nei tessuti invece spiccava il raso e la seta nei colori del verde, avorio e rosa. Ecco allora il comò laccato, quello a mezzaluna e il noto tavolino a tre gambe.

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