23 Aprile Apr 2017 1452 23 aprile 2017

Cosa fa un broker assicurativo

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Il trading è una delle attività in rapida espansione, in quanto promette guadagni molto interessanti e, soprattutto, delle formazioni su misura, per permettere davvero a chiunque di provare a guadagnare sfruttando le leve finanziarie. Certo, è richiesto un investimento iniziale e c’è il rischio di perdere parte o anche tutti i fondi investiti, tuttavia ci sono buone possibilità di accumulare cifre importanti investendo relativamente poco tempo.

Il ruolo del broker

Vista la crescita esponenziale del mercato del trading, si è resa necessaria di pari passo la formazione di figure professionali capaci di indirizzare e regolare tale nuova forma di guadagno. Sono ormai diversi anni che il trading si è affermato come realtà solida e di successo, dunque esiste anche un codice di riferimento per tutelarlo, il Regolamento ISVAP.

La figura di riferimento del trading è il broker che, per definizione, è colui che riveste il ruolo di intermediario o mediatore che riceve dal cliente il compito di investirne i fondi, senza specifici vincoli di rappresentanza di imprese di assicurazione. Il Regolamento ISVAP contiene molti articoli sulla figura del broker, dal momento che tale figura deve superare una prova di idoneità e ottenere l’abilitazione, in seguito a corsi di formazione e un esame sia scritto che orale.

Il compito del broker assicurativo è ascoltare le esigenze dei clienti, raccoglierne i dati e presentargli le migliori offerte sul mercato, a seconda di quelli che sono i bisogni e i desideri del cliente stesso. Il broker è una figura rivoluzionaria nel mondo del trading, in quanto, generalmente a titolo gratuito, offre il proprio servizio a vantaggio di chi si affaccia, senza particolari esperienze, sul mondo del trading.

Ovviamente il broker rappresenta uno strumento molto conveniente per i clienti, ma influenza anche notevolmente il mercato di riferimento: da un lato sollecita e spinge indirettamente le varie compagnie assicurative ad essere competitive e ad abbassare le quotazioni delle offerte o a proporne di più vantaggiose; dall’altro educa i clienti, inizialmente inesperti, insegnando a risparmiare attraverso l’utilizzo migliore delle possibilità presenti nel web.

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