3 Aprile Apr 2018 1421 03 aprile 2018

Come si calcola la pensione di reversibilità

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La pensione di reversibilità è una prestazione di sostegno al reddito che l'INPS riconosce ai superstiti. Ecco quali tipi di pensione esistono e come si calcola l'importo nei diversi casi.

Leggi anche "Come richiedere la pensione di reversibilità all'Inps"

Pensione di reversibilità: diretta e indiretta

La pensione di reversibilità è sempre erogata ai superstiti aventi diversi gradi di parentela.

Leggi anche "A chi spetta pensione di reversibilità"

Essa, però, si differenzia in due grandi categorie:

  • pensione diretta: che spetta ai superstiti quando il defunto era già titolare di una pensione per raggiunti limiti di versamenti contributivi
  • pensione indiretta: che spetta ai superstiti quando il defunto era ancora lavoratore o, comunque, non aveva raggiunto il limite di contributi richiesti per cominciare a percepire una pensione. In questo caso, molto dipenderà dai contributi versati e dal tipo di lavoro svolto

L'importanza della pensione di reversibilità

La spesa per le pensioni di reversibilità in Italia è molto alta. Questo perchè, spesso, i superstiti hanno età inferiori a quella del defunto e, soprattutto, nel caso in cui a percepirla sia la moglie si tratta di una prestazione da percepire a vita.

Tuttavia, la pensione di reversibilità è alla base del diritto di famiglia. Si pensi, ad esempio, a tutte quelle donne che, in passato, hanno deciso di abbandonare il lavoro per dedicarsi ai figli e che, alla morte del marito, si ritroverebbero senza reddito.

Come si calcola la pensione di reversibilità

Il caso di pensione di reversibilità diretta è quello più frequente. Ecco le percentuali spettanti ai superstiti in caso di morte di titolare di pensione:

  • coniuge da solo: 60%;
  • coniuge + un figlio: 80%;
  • coniuge + due o più figli: 100%;
  • Solo un figlio: 70%;
  • due figli superstiti 80%;
  • tre o più figli superstiti: 100%;
  • un genitore rimasto in vita: 15%;
  • due genitori viventi: 30%;
  • un fratello o una sorella: 15%;
  • due fratelli/sorelle: 30%;
  • tre fratelli o tre sorelle: 45%;
  • quattro fratelli/sorelle: 60%;
  • cinque fratelli/sorelle: 75%;
  • sei fratelli o sorelle: 90%;
  • oltre 7 fratelli o sorelle: 100%.

Le percentuali sono da calcolare sul totale della pensione del defunto ma va tenuto conto che gli eredi percepiranno realmente un assegno commisurato alla loro situazione economica.

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