16 Aprile Apr 2017 1652 16 aprile 2017

Come si annaffiano le orchidee in vaso

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Le orchidee sono una pianta floreale molto bella e decorativa per la propria casa: messe nel vaso devono essere curate e costantemente annaffiate e nebulizzate quotidianamente

Orchidee: habitat e distribuzione della pianta floreale

Le Orchidee sono una famiglia di piante floreali, appartenenti all'ordine delle Orchidales: si tratta di una pianta erbacea perenne, alcune cultivar sono in grado di assorbire dal terreno in cui sono radicate le sostanze necessarie alla loro sopravvivenza.

Per quanto concerne l’habitat, la maggior parte delle orchidee è originaria delle zone tropicali o sub-tropicali del continente dell’Asia, America centrale e Sudamerica; tuttavia, la pianta di orchidea è diffusa in tutti i cinque continenti, con una superficie di estensione che si diffonde dal Nord del circolo polare artico, sino alla Patagonia fino all’area prossima all'Antartide. Le Orchidee sono in grado di adattarsi ad ogni genere di habitat fatta eccezione per i deserti e i ghiacciai. In Italia, crescono spontaneamente circa 29 generi di Orchidee.

Orchidee: come annaffiarle

Se avete un vaso di orchidea in casa dovete necessariamente prestare la dovuta attenzione e cura per il buon mantenimento delle sue condizioni vegetative: per creare un buon microclima si deve spruzzare dell'acqua intorno alla pianta e sopra le foglie due volte al giorno, avendo cura che non vi siano ristagni dato che potrebbe far insorgere malattie parassitarie. L’orchidea non deve essere troppo annaffiata, onde evitare che marcisca e venga attaccata da microrganismi patogeni, batteri e muffe. La nebulizzazione deve essere oculatamente prestata nelle ore più fredde della giornata, il mattino possibilmente e la cadenza deve essere di circa una volta ogni 2 giorni.

L’acqua contenuta nel vaso deve essere ricambiata più volte il giorno per assicurare un ricambio e per evitare ristagni e proliferazioni di microrganismi patogeni che possano aggredire la pianta. Sarebbe bene evitare l’esposizione diretta alla luce del sole e prediligere le zone di penombra.

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