24 Maggio Mag 2017 0912 24 maggio 2017

Gerani come curarli

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Nell'elenco delle piante più apprezzate non manca il geranio: basta dare uno sguardo ai balconi e alle finestre per scoprire quanto sia diffuso; i punti di forza di questa pianta sono la facilità della sua coltivazione e la certezza di avere bellissime e ricche fioriture, ma per raggiungere questo risultato è bene sapere come curare i gerani.

Terriccio ed esposizione

Quando si acquista la pianta bisogna accertarsi che questa non presenti delle parti ingiallite e che gli steli abbiano il loro caratteristico colore verde chiaro. In commercio si trova del terriccio specifico per i gerani, ma anche quello universale (molto poroso e quindi in grado di garantire il deflusso dell'acqua in eccesso) può andare bene.

Un altro aspetto da considerare per la cura dei gerani è l'esposizione: quella ideale sarebbe verso sud; ad ogni modo bisogna posizionare la piante in modo che, pur non essendo sotto la luce diretta del sole, riesca a ricevere un irraggiamento sufficiente (altrimenti si avrà un vaso con poche foglie e pochissimi fiori).

Curare i gerani: l'innaffiatura, il concime e il riparo dal freddo

Anche l'innaffiatura svolge un ruolo fondamentale: il terreno deve rimanere costantemente umido: durante le stagioni calde le innaffiature devono essere frequenti (anche una volta al giorno nelle giornate con le temperature più alte), mentre nel periodo invernale basterà bagnare le piante molto meno spesso (sono sufficienti anche due volte al mese).

I gerani devono essere concimati; è possibile utilizzare anche dei semplici fondi di caffè, ma quando si avvicina il periodo della fioritura sarebbe meglio utilizzare un concime apposito. La manutenzione ordinaria consiste nell'estirpazione delle foglie morte e dei fiori secchi. Il freddo è un nemico dei gerani, che nei mesi freddi andrebbero messi un una zona riparata del balcone, meglio ancora se coperti con il tessuto-non-tessuto (o agritessuto).

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