11 Agosto Ago 2017 0819 11 agosto 2017

Come coltivare la lantana

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La lantana proviene dall'America del Sud e le varietà più note sono la Camara e la Sellowiana.

La prima offre dei fiori graziosi nei toni del giallo, arancio e rosso, mentre con la seconda avremo le tinte del rosa, azzurro e malva.

Clima e posizione

La lantana predilige il clima mite ed è una pianta robusta che forma un vero e proprio cespuglio, quindi viene utilizzata per le siepi oppure si può mettere in vaso per rallegrare con la sua fioritura qualunque balcone, soprattutto in estate.

La lantana preferisce anche una posizione soleggiata, quindi controllare dove metterla a dimora verso la fine della primavera, anche perché si sviluppa facilmente e abbondantemente. Di conseguenza va tenuta a distanza dalle altre coltivazione per darle lo spazio necessario.

Questa bella pianta si può piantare in vasi da 20 cm oppure da 35/40 cm se si vogliono due o tre lantane insieme, per avere diverse fioriture con colori differenti.

Terreno, potatura e fertilizzante

Utilizzare il terriccio universale e terra comune da giardino oltre al concime a lento rilascio.

Tagliare quei rami cresciuti verso l'alto per darle una forma più aggraziata e ordinata. Nuovi rami laterali la renderanno folta e più bella.

Ogni settimana è bene aggiungere il fertilizzante all’acqua che useremo per innaffiare al fine di ottenere un'abbondante produzione di fiori.
Questi ultimi cadono alla fine del ciclo di fioritura per cedere il posto ai frutti che sono delle bacche nere tossiche, non commestibili.

Come annaffiare

La lantana, nel complesso, deve essere annaffiata spesso, per evitare il dissecamento; ma nello stesso tempo non va somministrata una quantità d'acqua esagerata.

Se la pianta è nel vaso si consiglia di mettere l'acqua nel sottovaso e magari innaffiare senza eccedere quando la terra è umida.

Togliere solo i rami danneggiati, e preferire esposizioni al sole del pomeriggio, evitando le zone d'ombra assoluta.

Parassiti e malattie

La lantana è fondamentalmente una pianta sana e robusta, ma pure lei possiede dei parassiti. Questi sono gli afidi oppure gli aleuroidi che attaccano se la pianta dimora in zone poco arieggiate. Per risolvere il problema si utilizzano gli insetticidi appositi due volte a settimana. Nel caso di elevata umidità e di malattie da funghi sarà necessario l'uso di fungicidi.

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