5 Febbraio Feb 2017 1153 05 febbraio 2017

Come migliorare la miopia nei bambini

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La miopia è un’anomalia rifrattiva a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto posto a grande distanza non si focalizzano sulla retina ma davanti ad essa. Gli oggetti osservati tendono pertanto ad apparire sfocati, e la visione migliora o diventa nitida solo a breve distanza.

Si tratta di una patologia sempre più diffusa in tenera età e ad oggi è aumentato il numero di bambini che la sviluppano fin dai primi anni di vita. La miopia è il difetto della vista più frequente al mondo, in Italia ne soffre circa il 25% della popolazione.

Si presenta comunemente in età scolare, aumenta nel periodo dello sviluppo e si stabilizza intorno ai 18-20 anni. Una delle cause più comuni che hanno portato alla diffusione della patologia fra i più giovani è dovuta all’uso scorretto dei dispositivi elettronici (smartphone, tablet, ecc.) che costringono gli occhi a una messa a fuoco da vicino eccessivamente prolungata, disabituando questi alla vista da lontano.

Rimedi in età pediatrica

Fino a poco tempo fa, l’unica pratica che poteva correggere il problema della miopia era l’uso degli occhiali. Ancora oggi è considerata la soluzione primaria soprattutto se se ne fa un utilizzo costante. In questo caso è importante stare attenti a scegliere le lenti giuste. Per i bambini le lenti migliori sono quelle di policarbonato, per la loro resistenza agli urti, ma anche per la capacità di assorbire i dannosi raggi ultravioletti.

Da qualche tempo a questa parte tuttavia, una valida alternativa agli occhiali per i bambini è rappresentata dalle lenti a contatto. Le lenti andranno ovviamente prescritte da un oculista e si dovrà insegnare al bambino a non indossarle troppe ore al giorno e a tenerle correttamente pulite. Tuttavia la loro comodità è indubbia.

Sempre sotto consiglio dello specialista si può poi ricorrere alla chirurgia al laser che potrebbe risolvere il problema in modo definitivo. Qualunque sia il metodo correttivo scelto, è comunque importante seguire le norme per una corretta igiene visiva. Innanzitutto controllando la postura dei bambini che devono sedere con i piedi a terra e le spalle ben dritte, in modo che entrambi gli occhi siano alla giusta altezza. L’illuminazione sul piano di lavoro dovrebbe poi essere tre volte maggiore rispetto al resto della stanza.

È poi bene mantenere una distanza ottimale per leggere o scrivere da vicino che non deve essere inferiore a quella che intercorre tra polso e gomito. Infine anche l’alimentazione ha la sua importanza: è necessario che i bambini consumino una dieta ricca di vitamine.

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