23 Aprile Apr 2017 1200 23 aprile 2017

Quale tipo di pera per lo svezzamento

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Nello svezzamento la frutta rappresenta uno step importante per il bambino e la pera è tra i primi frutti inseriti, già a partire dal quarto mese di vita del bambino. E’ un alimento insostituibile per garantire al piccolo vitamine e sostanze idratanti che lo aiuteranno ad affrontare meglio il caldo e la conseguente perdita di liquidi. La pera è anche tra le più gradite dal bebè in quanto la più dolce. Quale tipo di pera scegliere per lo svezzamento, visto che sul mercato ce ne sono un’infinità?

La pera più consigliata: la Williams

La pera Williams è la più conosciuta e anche la più consigliata dai pediatri: è molto dolce e poco granulosa: se è molto matura, si può addirittura schiacciare con la forchetta, tanto è tenera. Da ricordare infatti che in questa fase la frutta deve essere quasi in forma liquida. Da preferire sicuramente è la preparazione casalinga: una volta acquistate le pere, sarà sufficiente grattugiarle o frullarle o cuocerle.

Altre pere per lo svezzamento

La varietà Conference è una valida alternativa di pera da svezzamento. Il frutto, di media grandezza, si presenta del color verde-giallo di buccia, con polpa bianca-giallastra dolce e aromatica, succosa, poco acidula e di gusto molto gradevole.

Tra le pere francesi, molti neonati sembrano apprezzare la Decana. Dall’aspetto molto simile a una mela per la sua forma tondeggiante, è davvero molto dolce.

Tra le pere meno dolci invece da segnalare l’Abate, prodotta principalmente in Emilia Romagna e facilmente riconoscibile per la sua forma allungata. Per quei neonati che apprezzano più un sapore meno zuccherato.

Sulla corretta alimentazione nella prima infanzia è possibile consultare l’opuscolo del Ministero della Salute.

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