6 Giugno Giu 2017 1750 06 giugno 2017

Cosa fare se un bambino batte la testa

  • ...

Succede spessissimo ai bambini di cadere e sbattere la testa. Quando sono molto piccoli è facile che perdano l’equilibrio o che non si rendano conto delle distanze e delle proporzioni.

Quando cominciano a crescere può accadere anche solo per distrazione. Sono molto frequenti infatti le cadute dal lettino, che sono anche quelle generalmente meno pericolose, mentre bisogna avere maggiore attenzione ad evitare quelle dal seggiolone o dal fasciatoio che sono più rischiose a causa dell’altezza.

Saper distinguere: bernoccolo o ferita

Quando capita che un bimbo batta la testa, gli adulti presenti devono innanzitutto mantenere la calma e tentare di valutare l’entità del danno senza farsi prendere dal panico rischiando di spaventare anche il bambino. Innanzitutto bisogna distinguere tra il classico bernoccolo e una ferita che sanguina.

Nel primo caso il rimedio più adatto è quello di applicare del ghiaccio per ridurre l’ematoma. Se invece si è creata una ferita sanguinante dobbiamo tener presente che il cuoio capelluto è una zona grandemente irrorata da vasi sanguigni, perciò tenderà a sanguinare molto anche se la ferita è superficiale. In questo caso si dovrà disinfettare, comprimendo la zona per una decina di minuti e poi mettere un cerotto. Se il sanguinamento non si arresta dovremmo invece recarci al Pronto Soccorso dove probabilmente verranno applicati dei punti.

Cosa è bene fare o non fare

In entrambi i casi sopra citati, se il bambino prende una botta in testa, dovremmo fare molta attenzione ad alcune manifestazioni che potrebbero presentarsi o meno nei momenti subito seguenti al colpo. Se il bambino lamenta nausea, dolore al collo, sonnolenza o perde sangue dal naso e dalle orecchie, dovremmo assolutamente portare il bambino al Pronto Soccorso.

Vi sono poi delle cose che non bisogna fare se il bimbo ha subito un colpo. Non diamogli da mangiare e non facciamolo a dormire prima di 4 ore dopo la botta in testa. Entro le 24 ore diamogli comunque da mangiare dei pasti leggeri. Non facciamogli assumere alcun tipo di farmaco. Piuttosto, se alcune ore dopo aver subito il colpo il bambino apparisse confuso e si comportasse in modo diverso dal solito portiamolo dal pediatra. In tutti i casi cerchiamo di non trasmettere l’agitazione al bimbo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso