15 Marzo Mar 2017 2110 15 marzo 2017

Come fare carene in vtr

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A volte può essere necessario riparare la carena di una moto se si danneggia, in altri casi la si può ritoccare per personalizzarla, cambiarle colore o renderla più resistente. In ogni caso, bisogna tenere presente che il modello da cui prendere il calco può subire vari danni durante la lavorazione e le operazioni da eseguire richiedono davvero molto tempo, prevedendo anche errori e imprevisti; serve dunque armarsi di pazienza, concentrazione e di uno spazio adeguato, ampio e facile da pulire.

Le fasi per creare una carena in vtr

Per prima cosa, è bene fare un inventario dei materiali necessari: per lavorare in sicurezza bisogna procurarsi una tuta, dei guanti in lattice, una maschera o degli occhiali da lavoro, degli altri guanti per togliere i pezzi di vetro, della pasta lavamani; per ripulire l’ambiente di lavoro servono invece una scopa, dei sacchi della spazzatura, una pompa dell’acqua,una spatola, un compressore a pistola; durante il lavoro serviranno un taglierino, un frollino, un trapano, una spatola, un cacciavite, dei pennelli, del grasso per cuscinetti dello scotch e dei giornali. Per la vetroresina servono resina poliestere, catalizzatore e fibra di vetro.

Una volta in possesso dei materiali, bisogna creare una matrice, ovvero il calco del pezzo che si vuole copiare. Il calco in vetroresina è molto leggero e particolarmente resistente, mantenendo una certa elasticità; accanto a questi vantaggi, ci sono alcuni punti deboli: la vtr rischia di danneggiare più facilmente il modello di partenza, implica una complessa tecnica di lavorazione ed è molto costosa. Prima di rivestire il modello da copiare è necessario rivestirlo di pellicola trasparente, per evitare che rimanga attaccato al calco.

A questo punto bisogna diluire la resina e il catalizzatore: dovrebbero bastare circa 750 grammi di resina, da miscelare in tre o quattro riprese con 15 grammi di catalizzatore; il composto va rapidamente spalmato sul modello con uno strato leggero, a cui applicare le pezze di fibra di vetro. Con temperature discretamente alte, la matrice dovrebbe asciugarsi nell’arco di un paio d’ore. Una volta seccata, la matrice va accuratamente staccata dal modello, stando attenti a limare col frollino tutti gli spuntoni taglienti che si sono creati.

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