20 Marzo Mar 2017 0936 20 marzo 2017

Come fare opposizione a decreto ingiuntivo

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Per decreto ingiuntivo si intende l'ordine emesso dal giudice su richiesta del creditore, il quale ha fornito prova scritta del suo credito.

In sostanza è lo strumento che permette ad un creditore di ottenere l'obbligazione assunta, ad esempio il pagamento di una somma di denaro o un bene mobile, entro un periodo di tempo determinato.

Al debitore o in termini tecnici ingiunto, è concesso di impugnare il decreto e procedere con l'opposizione, ecco come.

Opporsi al decreto ingiuntivo

Nel caso in cui il debitore ritenga ingiusta la condanna, può opporsi con un atto di citazione indirizzato al medesimo ufficio giudiziario che ha emesso il decreto. La notifica deve essere presentata entro e non oltre 40 giorni dalla ricezione del decreto ingiuntivo, in caso contrario decorso questo periodo di tempo l'atto si convertirà automaticamente in una sentenza definitiva di condanna, si potrà procedere quindi con il pignoramento dei beni in possesso del debitore.

I motivi di opposizione possono essere sintetizzati in due macro-categorie: la prima per motivi di merito, ad esempio il debito è già stato pagato oppure è stato compensato con altri debiti del creditore. La seconda invece per motivi procedurali e si attengono al corretto iter di presentazione del ricorso, in altre parole riguarda motivazioni tecniche le quali però devono essere valutate da un avvocato.

Consiglio

Se si riceve un decreto ingiuntivo è buona regola recarsi da un avvocato per chiedere un consulto, tenendo sempre ben presente che il periodo è limitato ai 40 giorni.

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