27 Marzo Mar 2017 1920 27 marzo 2017

Come pitturare i sassi

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Tutti i sassi, di fiume, di mare, di terra, sono molto facili da dipingere con le comuni tempere, tanto più se hanno forme tondeggianti e, magari, ben levigati, come nel caso dei sassi di mare. Negli ultimi anni moltissimi artisti si sono dedicati alla creazione di vere e proprie opere d’arte su sassi, ma in realtà le fasi da seguire per ottenere un buon risultato sono poche e veramente semplici, dunque questo passatempo può essere consigliato veramente a chiunque.

Le fasi di pittura di un sasso

Prima di procedere con la pittura dei sassi, bisogna procurarsi un piano di lavoro stabile su cui appoggiare e dipingere il sasso, delle pitture acriliche, un gessetto bianco o una matita per tracciare eventuali dettagli da ricalcare sul sasso, dei pennelli di diverse dimensioni con punte più o meno fini in base al disegno da eseguire, una vernice spray lucida per dare lucentezza al sasso dipinto, un foglio per tracciare lo schizzo del disegno da riportare sul sasso e un pennarello per eventuali rifiniture o correzioni.

Dopo aver scelto sassi o pietre di forma abbastanza regolare, bisogna lavarli con acqua tiepida e sapone per rimuovere sporco, polvere ed eventuali incrostazioni; quando il sasso è ben asciutto è possibile andare a disegnarci col gessetto o con la matita, magari dopo aver già tracciato uno schizzo su un foglio; a questo punto è possibile procedere con la stesura del colore, stando attenti a non diluire troppo la tempera; molte volte è necessario comunque passare più mani, soprattutto se si stanno dipingendo superfici ampie e con colori molto chiari.

A seconda del disegno del sasso, è possibile dipingere prima gli strati inferiori, per poi passarci sopra altri colori: in questo caso si può disegnare con la matita anche sulle superfici già pitturate, ma bisogna prestare molta attenzione, perché la tempera già stesa si scrosta facilmente; per far asciugare più in fretta il sasso lo si può passare sotto un getto di aria calda, stando ben attenti, perché la pietra si surriscalda molto facilmente. Alla fine, dopo aver fatto i ritocchi necessari coi pennarelli, si passano una o due mani di lucido liquido o spray, per mantenere lucido nel tempo il proprio sasso pitturato.

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