7 Aprile Apr 2017 0801 07 aprile 2017

Come pitturare una parete esterna

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Pitturare una parete esterna, a differenza di quella interna, è un'operazione che richiede una maggiore cura ed un procedimento che non lascia margini di errori. Le pareti esterne sono infatti molto più soggette all'usura per via del tempo, non trattarle in modo adeguato vuol dire destinarle a rovinarsi nell'arco di un breve periodo e quindi ricominciare da capo con la tinteggiatura, ecco come fare.

Periodo

I periodi adatti per pitturare una parete esterna sono la primavera, l'estate e l'autunno. È vivamente sconsigliato il periodo invernale in quanto molto piovoso e con temperature rigide, fattori che ne ostacolano l'asciugatura.

Attrezzatura

L'attrezzatura necessaria per tinteggiare una parete esterna è formata da:

  • Spazzola
  • Raschietto
  • Spatola per lo stucco
  • Rullo di lana a pelo lungo
  • Secchio con grata
  • Ponte e scala
  • Vernice per esterni
  • Stucco.

Procedimento

Dopo aver posizionato il ponte e la scala in modo sicuro, la prima operazione da eseguire quando ci si appresta a pitturare la parete esterna è prepararla adeguatamente. Andrà quindi rimosso tutto lo sporco (muffa e parti rovinate) con la spazzola, passandola con cura su tutta la superficie, dopodiché si provvederà a rimuovere tutte le parti vecchie di intonaco distaccate con il raschietto.

Se sono presenti buchi o crepe nella parete andranno sigillate con lo stucco, applicandolo con la spatola in modo tale da non lasciarlo in rilievo rispetto al muro, quindi aspettare che si asciughi.

Ora la parente è pronta per essere pitturata, andrà quindi versata la vernice nel secchio nel quale verrà posizionata nella parte superiore, la grata specifica per questo tipo di operazione (reperibile in tutti i negozi fai da te), la grata servirà per rimuovere la vernice in eccesso del rullo.

Si inizia a dipingere partendo dalla parte superiore della parete, tracciando lunghi tratti verticali con il rullo di lana a pelo lungo, il processo andrà ripetuto per tutta l'area. Quando sarà terminata la prima mano di vernice bisogna attendere che si asciughi e poi valutare se passarne una seconda o una terza.

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