18 Aprile Apr 2017 1501 18 aprile 2017

Come pitturare a rullo

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La tinteggiatura delle pareti con il rullo è una pratica molto frequente, perché particolarmente comoda per ricolorare le proprie stanze o addirittura per dipingerle per la prima volta. La tinteggiatura va pianificata e richiede tempo, ma certamente è in grado di dare un aspetto più vivo e personale alle pareti trattate. Ovviamente ci si può rivolgere a professionisti, tuttavia è possibile a chiunque cimentarsi nella tinteggiatura, basta solo armarsi di buona volontà e attenzione, ed evitare le pennellate irregolari, in quanto la colorazione finale perderebbe luminosità e omogeneità.

Le fasi della pittura a rullo

Prima di iniziare la pittura col rullo, bisogna dipingere tutte quelle zone ai bordi che altrimenti risulterebbero irraggiungibili: con un pennello da soffitto si devono colorare angoli e mondanature, dando mani di vernice con passate continue e regolari. Fatto ciò, è possibile utilizzare il rullo, cominciando a passare la prima mano: il rullo va passato applicando una pressione lieve fino a circa 15 centimetri dai bordi e dal pavimento.

Durante la pittura di una parete è fondamentale la pianificazione del lavoro, in quanto bisogna accertarsi di ripartire dai bordi delle passate precedenti, quando ancora sono bagnati; in caso contrario, quando si lascia asciugare una parte dipinta e si riprende la pittura nelle zone adiacenti, si vedranno i diversi segni del rullo nelle due aree.

Per ottenere un lavoro perfettamente uniforme è necessario, al momento delle rifiniture, arrivare il più vicino possibile ai bordi delle pareti, in quanto il segno lasciato dal rullo e dal pennello normale sono differenti. Soprattutto durante le prime mani è conveniente non lavorare col rullo a pieno carico, servono passate orizzontali molto lunghe senza ricaricare; solo alla fine si potrà procedere con la copertura dei segni lasciati dal rullo quasi a secco.

Per ripulire il rullo è fondamentale eliminare ogni eccesso di vernice con l’aiuto di un classico coltello o, ancora meglio, un raschietto apposito. Dopo aver lavato il rullo con acqua calda e sapone, strofinandolo con le dita, bisognerà risciacquare accuratamente, in quanto il sapone toglie moltissima vernice: la fase di risciacquo deve durare finché l’acqua non è completamente pulita. È possibile ripetere l’operazione più volte, magari aiutandosi con uno strumento per strizzare i rulli, per velocizzare il tutto.

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