14 Giugno Giu 2017 0703 14 giugno 2017

Come fotografare le lucciole

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Le lucciole sono quei piccoli insetti che all'inizio dell'estate si fanno notare verso sera sui prati, nei boschi e in tutte le zone isolate.

Hanno speciali organi sotto l’addome che emettono luce intermittente e sono uno spettacolo davvero coinvolgente che affascina grandi e piccini.

Con la fotografia ambientata delle scie luminose si può riprendere la magica luce delle lucciole anche se non è così facile come sembra.

Fotografare le lucciole

La primissima cosa da fare per fotografare le lucciole è naturalmente individuarne qualcuna, magari in campagna o in montagna dove c'è meno inquinamento.
Se la luna è luminosa sarà più semplice trovarne alcune nelle zone ombreggiate; infatti per fare delle foto interessanti è meglio che il luogo non sia completamente buio, anche se le lucciole saranno nei posti meno illuminati.

Ecco perché è così importante il momento giusto per fotografare questi insetti, catturando con ISO alti e tempi lunghi la poca luce che resta.

In effetti, la scia delle lucciole su sfondo nero non è il massimo; è meglio una foto dove vedere anche un po' d'ambiente.
Comunque sia, al buio non è semplice mettere a fuoco in modo corretto, quindi si consiglia di usare la scala delle distanze sull’obiettivo.

Si utilizza di solito un treppiede con la fotocamera manuale e un tempo di scatto di 15-30s, anche se quest'ultimo non influenzerà le luci delle lucciole perché sono delle luci pulsanti e sono quindi in movimento.

Di conseguenza per vedere bene le lucciole in una foto bisogna agire sugli ISO e sui diaframmi, cioè si consiglia di usare un diaframma aperto e un'elevata sensibilità ISO.
Inoltre, è bene fare tanti scatti per vedere finalmente le lucciole volteggiare in qualche fotografia.

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