16 Giugno Giu 2017 1057 16 giugno 2017

Come montare una canna da pesca

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La pesca è una delle passioni più diffuse nel mondo e un passatempo davvero adatto a chiunque, in quanto bastano pazienza, attenzione e molta concentrazione, dunque tutti possono cimentarsi nella sua pratica.

C'è chi pesca per portare a casa qualcosa da mangiare, chi invece lo fa per passione, per passare qualche ora all'aria aperta in mezzo alla natura, ributtando in mare il pesce pescato.

A prescindere dal motivo per cui si pesca, ovviamente, la cosa fondamentale è saper montare correttamente la canna da pesca, altrimenti è tutto inutile e non si può fare nulla.

Come si monta il mulinello per la pesca a galleggiante

Esistono diversi tipi di pesca, ma quella di gran lunga più comune e praticata è la pesca a galleggiante, che si serve di un attrezzo noto a tutti i pescatori, anche quelli alle prime armi, ovvero il mulinello. Molto tempo fa la pesca a galleggiante era utilizzata solo nei fiumi e nei laghi, poi il suo utilizzo si è diffuso esponenzialmente e oggi è possibile pescare col galleggiante praticamente ovunque, anche in mare e nei bacini più grandi.

Effettivamente la canna da pesca dotata di mulinello si presta ad ogni situazione e a qualsiasi tipo di pesce, in quanto si può utilizzare sia per la pesca di fondo che per pescare pesci in superficie.

Per prima cosa si deve passare il filo della canna, generalmente di nylon, all'interno degli anelli dell'attrezzo, poi bisogna collegare e inserire il galleggiante attraverso l'occhiello. Il passaggio successivo prevede l'inserimento degli stoppini, che vanno fatti scorrere fino al galleggiante e fatti passare sull'astina.

Terminate le operazioni preliminari è il momento di aprire la canna, iniziando dalle parti terminali, per poi passare a quelle più vicine all'impugnatura. Il galleggiante va fatto arrivare con cura alla parte più alta della canna: con il filo si deve preparare un terminale di circa mezzo metro, da legare da un lato al filo della canna, dall'altro all'amo. Nel caso il mulinello sia dotato di un sondino, basterà inserire l'amo nell'occhiello e buttarlo in acqua, per misurare la profondità del fondale.

Alla fine si deve sistemare il galleggiante all'altezza migliore, facendolo scorrere su e giù per il filo. Non c'è un'altezza prestabilita, quindi bisogna essere bravi a trovare da soli l'equilibrio più adatto. Da ultimo devono essere aggiunti i pallini da lenza, preferibilmente morbidi, in una quantità sufficiente a equilibrare il peso del galleggiante.

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