25 Agosto Ago 2017 1647 25 agosto 2017

Come mantenere la calma con i figli

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A tutti capita, prima o poi, di perdere il controllo. Anche se non è la soluzione più efficace, capita spesso di impazientirsi senza riuscire a riprendere la calma. Questo succede soprattutto quando i figli fanno qualcosa di sbagliato o qualche marachella.

Anche se si è stanchi o stressati, bisogna arrabbiarsi in modo educativo per non rischiare di minare la loro autostima. Urlare e agitarsi, poi, non fa altro che trasmettere al figlio l’idea che “ha ragione chi strilla di più”. Ecco quindi come mantenere la calma con i figli.

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Cosa fare quando si perde la calma

E’ importante anche il modo in cui si urla. La cosa più importante è evitare che le urla possano umiliare il bambino. Le urla infatti possono minare sensibilmente l’autostima del bambino facendolo sentire sbagliato.

Bisogna alzare il tono di voce quando si vuole far capire al bambino che la pazienza è finita e che è opportuno che cambi comportamento. L’urlo, in poche parole, deve essere seguito sempre da un sorriso.

Niente paragoni o ricatti morali

Quando ci si trova di fronte alla rabbia di un bambino bisogna capire il motivo del suo comportamento. Non urlare troppo è anche un modo per fargli capire che anche con la calma si può esprimere il proprio dissenso.

Un’altra cosa da evitare è fare i paragoni parlando di compagni “più bravi”, accompagnati a ricatti morali. Bisogna dare il buon esempio ai propri figli e trattarli come voi vorreste essere trattati.

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