29 Agosto Ago 2017 0646 29 agosto 2017

Come fare un bel acquarello

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La tecnica dell'acquarello non è così facile come sembra! Infatti viene riferita di solito ai disegni per bambini, ma diventa un modo di dipingere piuttosto complesso se eseguito da professionisti.

L'origine dell'acquarello è molto antica e si fa risalire ai papiri, sui quali si usavano dei pigmenti naturali. Oppure basti pensare al Medioevo in cui i colori si mescolavano con le chiare d'uovo per essere fissati. Mentre nel Rinascimento l'acquarello si utilizzava come preludio di grandi capolavori.

Cosa serve per ottenere un bel acquarello

Gli strumenti necessari per fare un acquarello interessante sono:

  • un tipo di carta pesante, magari di cotone, che non si deforma con l'acqua e che non diventa gialla nel tempo
  • i colori e i pennelli
  • l'acqua e altri contenitori
  • spugna, stracci e carta assorbente

Tecnica dell'acquarello

Per iniziare, scegliere il tipo di carta da usare e posizionare il foglio sul tavolo proteggendo quest'ultimo con una tovaglietta di plastica.
Nessuno ci vieta di utilizzare al posto della carta altri materiali come il legno, il cartone o la seta anche se saranno necessari diversi accorgimenti per dipingere su uno di questi supporti.

Quindi, considerando l'ipotesi di un acquarello tradizionale su carta bisogna sapere che i colori non sono così facili da mescolare con questa tecnica pittorica. Infatti esistono in commercio toni e sfumature di colore già pronti all'uso.

I pennelli devono essere usati con delicatezza per evitare di perdere i peli sul disegno. Quando si cambia colore lavare il pennello in un contenitore d'acqua a portata di mano. Inoltre il primo passaggio da eseguire è proprio quello di fare uno schizzo a matita molto leggero.

In seguito iniziare la colorazione dosando bene la quantità d'acqua per ottenere un colore diluito oppure più intenso. E' bene dipingere prima le zone più chiare e dopo quelle scure. Ma se il colore fosse troppo liquido si possono usare delle carte assorbenti o l'angolo di uno straccio per togliere l'eccesso.

A volte, sarà utile anche una spugnetta per schiarire o correggere. Alla fine, il risultato sarà favoloso con velature delicate, e luci ed ombre dai tratti evanescenti. Quando il dipinto è finito e asciutto si consiglia di passare uno spray di protezione.

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