23 Ottobre Ott 2017 0923 23 ottobre 2017

Come restaurare un mobile antico fai da te

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Più o meno in tutte le case c'è un mobile antico: in alcuni casi questi sono tenuti in ottime condizioni, ma spesso il passare del tempo e la mancata manutenzione hanno portato l'oggetto a perdere un po' della sua bellezza originale; bisogna comunque sapere che è possibile restaurare un mobile antico fai da te in modo da restituirgli il suo splendore.

Il materiale occorrente

Non si tratta di un procedimento semplicissimo, ma con la passione e la buona volontà si può fare di sicuro un buon lavoro, Per restaurare un mobile antico fai da te bisogna mettere in pratica quattro fasi: la prima consiste nella sverniciatura, la seconda nel trattamento antitarli, poi c'è la stuccatura ed infine la lucidtura. Prima di iniziare sarebbe quindi opportuno procurarsi tutto il necessario (sverniciatore, stucco per mobili, gommalacca, carta vetrata, spatole, pennello, telo di nylon, prodotti contro i tarli).

Il procedimento per restaurare un mobile antico fai da te

Dopo aver sistemato a terra un telo di nylon per porteggere il pavimento e dopo aver pulito il mobile che sarà oggetto del restauro bisogna smontarlo fin dove è possibile (togliendo quindi accessori in ferro e cassetti, se presenti). A questo punto si può passare lo sverniciatore, che dopo qualche minuto di attesa permetterà di rimuovere la vecchia vernice con una spatola e la carta vetrata. Con il pannello si deve dare una passata di prodotto antitarli e poi bisogna chiudere il mobile all'interno del telo di nylon per far agire il prodotto per qualche giorno.

Passato il tempo indicato sull'etichetta dall'antiarlo si può “liberare”il mobile dal nylon e si inizia con le stuccature per coprire buchi e graffi. Si può poi procedere con la gommalacca e infine si può dare una passata con la vernice trasparente per dare al mobile antico un aspetto più lucido e per aggiungere uno strato protettivo.

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