30 Novembre Nov 2017 1244 30 novembre 2017

Come fare olio di lavanda in casa

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La lavanda è una delle piante più apprezzate ed utilizzate nei prodotti di erboristeria e cura del corpo, in quanto i suoi fiori dal profumo intenso e il colore rilassante hanno tantissime proprietà lenitive e rilassanti, adatte ad essere combinate con altri rimedi naturali. Nei negozi con prodotti per il benessere si possono trovare tantissimi preparati che si servono della lavanda e degli oli essenziali da essa ottenuti ma, per fortuna, molti di questi composti si possono preparare anche in casa propria, in completa autonomia, riuscendo quindi a risparmiare un po’.

Gli effetti benefici della lavanda

Con i rimedi a base di lavanda ci si può rilassare nei periodi di stress e, con dosi più concentrate, è anche possibile favorire il sonno. L’olio di lavanda viene molto utilizzato nelle saponette e nelle creme, perché ha un odore estremamente piacevole e, al tempo stesso, fa bene alla pelle, in quanto agisce da lenitivo e consente di mantenere un tessuto epiteliale morbido e in buona salute, bello da vedere e liscio al tatto.

Come preparare l’olio di lavanda

Il primo passaggio consiste nel procurarsi tutti gli ingredienti e gli strumenti da lavoro necessari. Per preparare l’olio di lavanda servono del comune olio di oliva o di mandorle, qualche grammo di fiori secchi di lavanda, un contenitore in vetro, un mortaio o qualcosa di simile, un elastico, delle garze sterili e del materiale per filtrare, un imbuto e un secondo contenitore in vetro oscurato.

Una volta raccolti i vari materiali, si deve riempire il vasetto di vetro sterilizzato con l’olio, lasciando un po’ di spazio per i fiori secchi. I fiori di lavanda vanno pestati nel mortaio, sminuzzati e aggiunti all’olio, mescolando leggermente il composto. Fatto ciò è necessario coprire il vaso con una garza sterile, tenuta vicino al contenitore con un elastico o una piccola corda. L’olio andrà lasciato sotto il sole per tre settimane.

Trascorso il tempo necessario, è il momento di filtrare l’olio con un canovaccio, del tulle o qualsiasi altro tessuto adatto. La cosa veramente fondamentale è schiacciare molto bene i fiori, per evitare di sprecare le loro proprietà. Con l’aiuto dell’imbuto l’olio filtrato va versato nel vasetto oscurato, pronto per essere utilizzato.

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